Innofruve: ricerca industriale e innovazione nel comparto ortofrutta

Iniziativa finanziata dal POR FESR 2014-2020, Regione Emilia-Romagna

frutta e laboratorio

Il progetto Innofruve mira a promuovere l’innovazione nell’industria agro-alimentare regionale del settore ortofrutticolo, sfruttando le competenze di alcune realtà della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna (CIRI-AGRO, CRPV Lab, SITEIA, CIRI-ICT, ROMAGNA TECH).

Attraverso una visione integrata di filiera, il progetto punta a colmare il divario esistente tra l’attuale livello di sviluppo delle metodologie e tecnologie proposte e la necessità di una loro sperimentazione e applicazione in ambiente industriale, in relazione alla conservazione e trasformazione degli alimenti di origine vegetale e la valorizzazione degli scarti di lavorazione.

Nello specifico, gli obiettivi del progetto sono i diversi:

– migliorare alcune nuove varietà di frutta, ottimizzando le condizioni di stoccaggio in post raccolta e del controllo qualitativo, sulla base delle differenti destinazioni d’uso (consumo fresco e/o trasformazione);

– aumentare qualità/funzionalità di puree vegetali tramite tecnologie non termiche innovative;

– realizzare prodotti minimamente processati innovativi con elevata funzionalità a seguito di formulazione con trattamenti mild;

– implementare la logistica avanzata per la valutazione e il controllo della shelf-life di prodotti surgelati;

– valorizzare gli scarti di lavorazione vegetali mediante definizione di uno schema di bioraffineria a cascata dedicato.

Risultato visibile del progetto sarà l’utilizzo a livello sperimentale delle tecnologie proposte su scala pilota nei settori industriali relativi alle tipologie di prodotti vegetali scelti, attraverso il coinvolgimento di aziende regionali del settore (Apofruit Italia Soc. Coop. Agricola, Orogel Soc. Coop. Agricola, La Cesenate Conserve Alimentari S.p.A., Consorzio Agribologna Soc. Coop. Agricola) e di impianti innovativi di trasformazione (GEA Mechanical Equipment Italy S.p.A., Alintel Srl).

La loro potenziale successiva diffusione e applicabilità a livello industriale potrà permettere l’aumento della sicurezza e del valore nutrizionale dei prodotti vegetali trasformati, l’incremento della durata di conservazione degli stessi, evitando gli sprechi e valorizzando i sotto-prodotti, favorendo così l’utilizzo di tecnologie più compatibili con l’ambiente.

 Applicazioni

 Le ricadute del progetto di ricerca riguardano lo sviluppo di metodologie e soluzioni tecnologiche innovative per l’applicazione industriale nel settore dei prodotti ortofrutticoli dell’Emilia-Romagna, in particolare:

– miglioramento nella gestione della catena del freddo, al fine di ottimizzare il mantenimento delle caratteristiche qualitative delle specie e varietà frutticole studiate;

– messa a punto e test in ambiente produttivo di tecniche analitiche rapide non-distruttive per il monitoraggio dell’evoluzione della qualità delle specie e varietà frutticole studiate;

– stima e ottimizzazione del periodo di shelf-life di prodotti surgelati vegetali, attraverso l’applicazione di modelli di descrizione/previsione delle cinetiche dei principali fenomeni degradativi;

– realizzazione in ambiente operativo di prototipi di prodotti minimamente processati con migliorate caratteristiche qualitative, di sicurezza e funzionali attraverso lo sviluppo su scala pilota di linee per il trattamento di omogeneizzazione con alte pressioni, campi elettrici pulsati (PEF) e gas plasma a freddo;

– valorizzazione degli scarti vegetali dell’industria di trasformazione, attraverso l’ottimizzazione su scala laboratoriale/pilota di processi per la produzione di estratti funzionali e bioraffineria.

Autore:

Pietro Rocculi, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari, Università di Bologna