VRM acquista Metalplus

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La bolognese VRM-Marzocchi e Aurora acquisiscono Metalplus e Top Finish 2002. Nasce un gruppo con un fatturato di oltre 140 milioni di euro e 900 dipendenti, leader europeo nella meccanica di precisione applicata all’automotive e alla moda di alta gamma

L’azienda felsinea VRM Spa acquista ora la maggioranza di Metalplus attraverso la controllante Top Finish 2002, società leader nel settore della realizzazione e fornitura di accessori metallici per il settore moda di altissima gamma con sede in Toscana (Scarperia e San Piero).

Tramite questa operazione, VRM e Aurora mirano a rafforzare ulteriormente la propria offerta dedicata alla fornitura di accessori metallici alle più esclusive maison della moda, così da espandere il proprio raggio d’azione e guardare a future opportunità anche di ulteriori aggregazioni industriali, integrando le competenze maturate dai soci, VRM e Aurora, nelle rispettive aree di competenza.

L’operazione segue all’acquisto di Marzocchi dagli americani Tenneco nel 2016 e al salvataggio di RCM in Valsamoggia nel 2019.

Florenzo Vanzetto, amministratore delegato di VRM-Marzocchi e primo fondatore di una rete di imprese in Italia, commenta: “Per VRM questa prestigiosa acquisizione rappresenta l’ulteriore tassello nella strategia di sviluppo e diversificazione delle proprie linee di business“.

VRM: i numeri dall’operazione 

La dimensione raggiunta consentirà al gruppo VRM di consolidare un fatturato di oltre 140 milioni con più di 900 dipendenti. Le sinergie realizzabili tra le due realtà industriali, con l’apporto della cultura produttiva e logistica del mondo automotive da una parte, e con l’altissima finitura presente nella moda dall’altra, creano una realtà industriale che potrà offrire alla propria clientela livelli di professionalità e affidabilità unici, non presenti sul mercato. L’intera organizzazione e tutte le strutture produttive di Metalplus continueranno ad essere sviluppate in Toscana, dove esistono una tradizione e una rete di fornitura specialistica ad elevata professionalità. VRM contribuirà anche con il supporto di nuove managerialità in grado di affiancare lo sviluppo dell’organizzazione locale di Metalplus. “Il gruppo VRM – aggiunge Vanzetto – rappresenterà pertanto un importante realtà italiana presente in diversi settori tutti rivolti a clientela e prodotti premium e del lusso di fama e diffusione internazionale globale”.

Roberto Crolli, amministratore delegato di Metalplus e Top Finish, dichiara: “Dalla creazione del business, avvenuta nel 1970, e grazie alla continua crescita che ci ha portati a raggiungere una indiscutibile posizione di leadership nel mercato con circa 60 milioni di fatturato, Metalplus richiede oggi nuovi livelli di organizzazione e professionalità: questa partnership risponde a tali nuove esigenze”. Seppur questo mercato sia oggetto di grande interesse da parte di fondi di investimento il cui focus è spesso rivolto solo alla finanza, “è stata mia specifica volontà – puntualizza Crolli – cercare un partner industriale evoluto con il quale condividere gli obiettivi di sviluppo futuro: sostenibilità, ricerca di nuovi materiali, ottimizzazione della filiera di sub-fornitura ed introduzione dei più innovativi processi industriali, già presenti nel settore dell’automotive, rappresentano infatti i nostri “must”, su cui ci concentreremo nei prossimi mesi con il supporto di VRM. Ciò, anche per assicurare continuità al business di famiglia con mio figlio Fabio, già presente in azienda da diversi anni”.

Il nuovo assetto del gruppo

Metalplus e le società del gruppo toscano saranno gestite da un CdA composto da Florenzo Vanzetto (presidente e CEO), da Roberto Crolli (vice-presidente e CEO) e da Tiziano Pacetti (amministratore e CFO).

 “Anche in questo settore proveniente dalla tradizione toscana dell’arts et métiers, – conclude Vanzetto – il modello di sviluppo ‘piccolo e bello’ è ormai superato ed è sempre più importante lavorare attraverso integrazioni e reti di imprese che consentono alle società di mantenere le proprie specificità e autonomie, beneficiando al contempo degli sviluppi sinergici provenienti da altri settori evoluti. A questo progetto riguardante gli accessori metallici per la moda stavamo lavorando da circa due anni. Oggi si è concluso questo lungo percorso che ha visto il coinvolgimento di diversi advisors che  ringrazio”.

Florenzo Vanzetto in azienda

Gli advisor dell’operazione

PWC per le due diligence finanziarie e contabili ed il supporto alla redazione del piano industriale, lo Studio Legale internazionale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners e lo Studio Legale Bonetti di Bologna per gli aspetti contrattuali e lo Studio Bonacchi Dottori Commercialisti, di Pistoia quale advisor finanziario. Il supporto ricevuto da tre Istituti di Credito coinvolti – Banco BPM, Unicredit e Deutsche Bank – “che fin da subito hanno creduto nel progetto industriale e hanno permesso la conclusione dell’operazione“.

Un viaggio in video alla VRM 

 

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