Home > Primo piano > Marco Palmieri, Fabio Storchi e Alberto Vacchi: nuovi Cavalieri del Lavoro

Marco Palmieri, Fabio Storchi e Alberto Vacchi: nuovi Cavalieri del Lavoro

Il presidente Sergio Mattarella nomina  i tre imprenditori emiliano-romagnoli

Tra i 25 nuovi Cavalieri del lavoro nominati oggi dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ci sono tre imprenditori dell’Emilia-Romagna: Marco Palmieri, Fabio Storchi e Alberto Vacchi. Guidano aziende di primissimo piano nell’economia regionale: Piquadro, Comer e Ima e la loro nomina è “davvero motivo di orgoglio per l’intera comunità“, commenta il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, esprimendo “le più sincere congratulazioni” ai tre imprenditori, “le cui capacità imprenditoriali e di gestione rappresentano al meglio la capacità di fare impresa, la ricerca continua della qualità e dell’innovazione e la laboriosità, tutti elementi che sono caratteristici della nostra terra“.

L’onorificenza di Cavaliere del lavoro risale al 1901, e viene conferita ogni anno in occasione della Festa della Repubblica a imprenditori italiani distintisi nell’agricoltura, nell’industria, nel commercio, nell’artigianato e nell’attività creditizia e assicurativa. I requisiti per essere insigniti sono “l’aver operato nel proprio settore in via continuativa e per almeno vent’anni con autonoma responsabilità, e aver contribuito in modo rilevante attraverso, l’attività d’impresa, alla crescita economica, allo sviluppo sociale e all’innovazione”, ricorda la Federazione nazionale dei Cavalieri del lavoro, che riunisce tutti gli insigniti (è nata nel 1914 ed è strumento di presenza dei Cavalieri del lavoro nella società, promovendo l’impegno sui temi sociali e del mondo della produzione). “Da parte nostra, continueremo a non far mancare il nostro impegno affinché l’Emilia-Romagna sia sempre più attrattiva e regione di opportunità per esperienze imprenditoriali capaci di assicurare lavoro e nuova, buona occupazione, condizione necessaria per rafforzare il nostro tessuto sociale” aggiunge Bonaccini.

Considerando le nuove nomine, i Cavalieri del Lavoro sono attualmente 617: dal 1901 ad oggi gli insigniti dell’onorificenza “Al Merito del Lavoro” sono stati 2.872.

Ecco i tre nuovi Cavalieri dell’Emilia-Romagna

Marco Palmieri, bolognese, è presidente e amministratore delegato di Piquadro Spa, azienda che fonda nel 1987 a Riola di Vergato, per produzioni conto terzi. Dal 1997 produce in proprio con il marchio Piquadro, marchio italiano di prodotti di pelletteria dal design innovativo e dall’alto contenuto tecnologico con un posizionamento ben definito. Piquadro vende i suoi prodotti (borse, valige, accessori) in oltre 50 paesi nel mondo attraverso una rete distributiva di 1.500 punti vendita che includono 101 boutique a insegna Piquadro di cui 40 all’estero. Nel 2006 ha realizzato un avveniristico stabilimento da cui viene assicurata la logistica per tutta Europa e un altro stabilimento in Cina. Nel 2016 acquisisce lo storico marchio fiorentino The Bridge che da più di 50 anni rappresenta la tradizione pellettiera toscana. I dipendenti sono passati dai 241 del 2013 agli attuali 374 in Italia e 761 a livello globale. Collabora attivamente con numerose scuole di design.

Fabio Storchi, reggiano, è presidente della Comer Industries, azienda fondata nel 1970. Da piccola impresa specializzata nella costruzione di trasmissioni meccaniche per il comparto agricolo, in seguito a acquisizioni e diversificazioni strategiche, si è affermata a livello mondiale nella produzione di componenti meccanici e idraulici per l’industria delle macchine agricole e industriali e per impianti per le energie rinnovabili sviluppati grazie all’attività del suo centro ricerche. L’azienda impiega oltre 1.300 dipendenti di cui 200 all’estero, opera in 60 paesi ed è presente con 6 siti produttivi in Italia e uno in Cina e realizza l’80% del fatturato con l’export. Come presidente Federmeccanica ha promosso innovative modalità contrattuali di categoria.

 

Alberto Vacchi, bolognese, è presidente di Ima dal 2007 dopo esserne stato consigliere delegato nel 1996,direttore generale nel 2000, e amministratore delegato nel 2003. L’azienda è leader mondiale nella produzione di macchine per il confezionamento del tè e tra i maggiori operatori mondiali nelle macchine per il packaging di prodotti farmaceutici, cosmetici e alimentari. Durante la sua presidenza, il Gruppo, che ora conta 30 società e occupa oltre 5.000 dipendenti di cui oltre 2.300 in Italia, ha sviluppato in modo considerevole fatturato, presenza all’estero e gamma di macchine prodotte. Nel 2014 ha acquisito l’80% di 5 aziende tedesche, operanti nel segmento delle macchine per il packaging alimentare, con stabilimenti in Germania, Francia, Spagna e India.

 

 

 

 

image_pdf