Manifattura avanzata: il ruolo dei cluster

I partner del progetto Nuclei che lavora sull’internazionalizzazione dei cluster regionali

Manifattura avanzata: il ruolo dei cluster nei processi di innovazione e le collaborazioni internazionali con il progetto Nuclei

Qual è il ruolo di un cluster? Che valore ha nei processi di innovazione. Come valutare l’efficacia di un’attività di open innovation? A queste domande ha cercato di rispondere il workshop del Progetto Nuclei, coordinato da CRIT, che si è tenuto nell’ambito dell’ultima edizione di Research to Business a Bologna.

ll progetto NucleiNetwork of Technology Transfer Nodes for Enhanced Open Innovation in Central Europe advanced manufacturing and processing industry – ha come obiettivo quello di creare una rete transnazionale di cluster attivi nei settori dell’automazione e della meccatronica, per lo sviluppo congiunto di servizi avanzati di innovazione, trasferimento tecnologico e brokeraggio, basati su una piattaforma collaborativa che prevedeva tavoli di lavoro, strumenti web-based e gruppi dedicati ai processi di standardizzazione, per incrementare le relazioni, la cooperazione interregionale e le performance degli innovatori del settore nell’Europa Centrale.

Manifattura avanzata: La sfida era esportare a livello internazionale, esperienze virtuose di processi di innovazione messi a punto a livello locale nei settori indicati sopra.

I 10 partner del progetto, tra i quali ART-ER e CRIT, sono partiti da alcune domande: i processi di innovazione cambiano da paese a paese? Se sì, come? Cosa si può imparare uno dall’altro?

L’assunto generale è che il trasferimento tecnologico e la conoscenza sono essenziali per lo sviluppo economico di ogni territorio ed è per questo che è importante trasformare la conoscenza in idee di business concrete.

In questo contesto il settore manifatturiero è quello che sta affrontando le più grandi sfide dovute alla rapida crescita tecnologica, ma è anche quello in cui il trasferimento di tecnologie avviene prevalentemente a livello locale, sebbene supportato da cluster.

I bisogni delle imprese sono globali ma il trasferimento di conoscenze avviene, quasi sempre, a livello locale. In questo senso, il lavoro di NUCLEI, ha messo insieme, attraverso seminari e gruppi di lavoro, i vari cluster, le imprese e le strutture di ricerca.

Uno dei risultati è stata la partecipazione ad un bando Horizon 2020 da parte di soggetti appartenenti a cluster diversi.

Il workshop presentato a R2B ha tentato di raccogliere in 10 punti i principali passi per la collaborazione tra cluster.

Eccoli elencati:

  1. Background tecnologici, linguaggi e conoscenze comuni generano le stesse aree tecnologiche, sfide, bisogni e aspettative
  2. Qualsiasi piattaforma può supportare ma non sostituire completamente l’interazione umana
  3. L’organizzazione di incontri internazionali, seguiti da follow up genera risultati
  4. I cluster manager hanno un ruolo chiave nel favorire i processi
  5. i cluster fanno da ponte tra il linguaggio delle imprese e il mondo della ricerca e le istituzioni
  6. un approccio standardizzato ai processi di innovazione offre opportunità di business per le PMI
  7. Le dimostrazioni pratiche delle applicazioni tecnologiche favoriscono l’innovazione
  8. le piattaforme offrono spazi per l’incontro tra domanda e offerta e per la disseminazione delle best practice
  9. i rapporti tra cluster generano scambi tra le strategie di specializzazione intelligente delle diverse regioni
  10. le attività realizzate con gruppi di studenti durante tutto il corso del progetto favorisce la nascita di nuovi innovatori, ricercatori ed esperti di tecnologie


Il progetto ha riunito dieci tra i principali attori nel settore dell’innovazione appartenenti a sei Paesi europei (Italia, Germania, Polonia, Austria, Repubblica Ceca e Slovacchia) allo scopo di mettere a punto servizi di trasferimento tecnologico e open innovation a carattere transnazionale, creare cluster dell’innovazione tra le regioni del Centro Europa coinvolte e promuovere value-chain internazionali più efficaci, in particolare nei settori automotive, industria elettrica, IT, robotica, meccatronica e automazione industriale.


Il progetto in immagini, il video

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