Lo scatto di Motor Valley Fest

A metà maggio a Modena arriva Motor Valley Fest, la grande festa dei motori dell’Emilia-Romagna

La Motor Valley dell’Emilia Romagna, la più prestigiosa terra dei motori al mondo, sbarca a Modena -con le sue case costruttrici, le collezioni, i musei aziendali , gli eventi internazionali e tanto altro- per la prima edizione del Motor Valley Fest che di fatto raccoglie il testimone dal Motor Show di Bologna.

Sarà una grande e coinvolgente festa delle due e quattro ruote di ieri, oggi e domani, che è stata presentata in anteprima a Milano.

Motor Valley Fest: la presentazione

Motor Valley Fest, quando

Da giovedì 16 a domenica 19 maggio, la Motor Valley dell’Emilia-Romagna, la leggendaria Terra dei Motori che vanta la più alta concentrazione al mondo di brand motoristici a due e quattro ruote, si racconta per la prima volta in un vero e proprio Festival “diffuso”, interamente gratuito.

A far da cornice ci sarà la città di Modena, Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, raffinata capitale del gusto dell’Emilia-Romagna, un invito per scoprire da protagonisti gioielli come Palazzo Ducale, le piazze Mazzini, Matteotti e Roma, ma anche l’autodromo di Marzagliacon l’evento Motor1Days e ModenaFiere.

Una nuova formula di evento, per conoscere un territorio e le sue eccellenze, dalla cucina stellata di Massimo Bottura al ricordo del tenorissimo Luciano Pavarotti, passando per il distretto della moda, un calendario di iniziative per il pubblico e per gli addetti ai lavori, un intenso programma che sta giorno dopo giorno prendendo forma.

L’impianto della manifestazione

Tre location, ciascuna con una forte specializzazione rispetto agli eventi: l’autodromo Marzaglia per le gare, i test drive e le prove di guida autonoma, il centro storico di Modena come ‘red carpet’ per i grandi marchi automobilistici emiliani, da Ferrari Lamborghini, la Fiera con le Università, le startup legate al mondo dell’automotive e tutto quanto è innovazione nel campo dei motori. Tutto gratuito e facilmente raggiungibile, a piedi o con bus dedicati.

Nei giorni del festival anche la Mille Miglia passerà da Modena.

Un evento diffuso nel territorio per una vera e propria ‘motor experience’, tra l’adrenalina di sedersi alla guida delle fuoriserie più belle e di bolidi da sogno, l’emozione di ammirare il passaggio delle intramontabili vetture della 1000 Miglia, la “corsa più bella del mondo”, nonché i numerosi rari esemplari del Ferrari Tribute (lo storico raduno del Cavallino Rampante), e dove il visitatore potrà conoscere e vedere le nuove tecnologie della mobilità del futuro, anche quella elettrica.

Da Motor Show a Motor Valley Fest, una grande festa en plein air delle due e quattro ruote di ieri, oggi e domani, che celebrerà il mito della velocità e della competizione.
Molti i protagonisti alla conferenza stampa di presentazione che, moderati da Leo Turrini, hanno raccontato un’iniziativa completamente nuova, in cui i riflettori saranno accessi sui brand protagonisti del settore automotive, circuiti internazionali che animano il territorio, collezioni private famose in tutto il mondo, emozionanti musei, università d’eccellenza e centri di formazione, ma anche prodotti enogastronomici amati in tutto il mondo, eventi culturali e di intrattenimento dedicati.

Occupazione, export, identità, turismo, visibilità internazionale: la Motor Valley dell’Emilia Romagna – dichiara Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna – rappresenta per le sue molteplici valenze una risorsa unica per il nostro territorio. Sono oltre 66.000 gli occupati nelle 16.500 imprese attive, con 5 miliardi di euro di fatturato dall’export.


Con la vetrina delle quattro giornate del festival per l’Emilia-Romagna si apre un mese incredibile, perchè alla Motor Valley Fest seguiranno il Giro d’Italia e gli Europei under 21 di calcio“, ricorda Bonaccini che aggiunge “La nostra Terra dei Motori, che attrae ogni anno milioni di appassionati, che hanno l’opportunità di scoprire le tante eccellenze della Regione, dall’eccezionale offerta enogastronomica ai capolavori d’arte UNESCO, passando per il benessere termale, la natura del nostro Appennino e del Delta del Po e tanto altro. I Musei aziendali, le collezioni private, i tantissimi eventi di prestigio portano l’Emilia-Romagna nel mondo e contribuiscono a farla conoscere sempre di più. Abbiamo i motori nel sangue e questo evento unico celebrerà la nostra passione, rendendo omaggio ad uno dei distretti regionali in cui identità e tradizione si fondono al meglio”.

Un progetto che mostra la capacità di un territorio di fare rete e valorizzare le peculiarità che lo contraddistinguono a livello internazionale, facendo perno sull’industria dei motori, cuore pulsante dell’economia regionale le eccellenze Universitarie e sulla capacità di attrazione del territorio.
C’e’ ancora molto lavoro da fare da qui a maggio, ma Modena può essere a buon diritto considerata la capitale della Motor Valley, trasformata, a partire dall’Expo 2015 da distretto industriale anche in distretto turistico capace di attirare milioni di visitatori– rivendica l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini. – Un attrattore turistico mondiale e un moltiplicatore di presenze verso la nostra regione e, dunque, verso questo Paese. L’impatto del prodotto tematico Motor Valley si è tradotto, nel 2017, in 135 milioni di euro derivanti dal movimento turistico verso musei e collezioni nell’area di Modena e Bologna a cui si è aggiunta la ricaduta economica di oltre 171 milioni di euro derivanti dalle attività dei circuiti di Misano e Imola. La domanda e l’interesse – rimarca Corsini – sono in continuo aumento: la Motor Valley è a tutti gli effetti una motivazione di viaggio sia per i Baby Boomer che per i Millennial e la Generazione X. La Motor Valley è una grande esperienza di Italian Lifestyle e una travel leisure experience di sicuro appeal: questi i presupposti su cui è nato il primo Motor Valley Fest”.

Abbandonata la veste di salone dell’auto, anche il ruolo della Fiera di Bologna nell’organizzazione si è ridotto (per quanto via Michelino abbia messo sul piatto 500.000 euro, che si sommano ai 300.000 stanziati dalla Regione e a quelli che arriveranno dalla Camera di commercio di Modena e dagli sponsor), a favore di Apt Servizi, che ha già anche preparato pacchetti ad hoc per chi vorrà partecipare alla festa dei motori che si terrà sotto la Ghirlandina, ma anche visitare le tante collezioni private e i musei sparsi lungo la via Emilia. “Vogliamo portare a Modena tutti gli appassionati di auto e moto. Del resto, puntiamo molto sul turismo sportivo“, spiega il presidente di Apt, Davide Cassani. “Non si può sacrificare un contenuto ad un contenitore. Per noi questa non è una giornata di nostalgia, passiamo il testimone della passione alla citta’ di Modena” sostiene Antonio Bruzzone, direttore generale della Fiera di Bologna, che si occuperà dell’organizzazione del programma ‘expo’ che sarà ospitato dalla Fiera di Modena, dove ci saranno gli stand delle Universita’ della regione e di altri Atenei italiani impegnati nella ricerca sull’automotive, ma anche le start up innovative, i centri di ricerca con laboratori e hackaton.

Un grande evento apre le porte della Motor Valley ad un pubblico speciale, di estimatori, di appassionati, e di operatori della filiera mondiale dell’automotive e lo invita nei suoi territori.

La città si sta preparando ad accogliere la festa dei motori, con auto e moto da sogno che sfileranno nel cuore del centro storico, accanto alle bellezze dei nostri monumenti. Sono migliaia ogni anno i turisti che visitano la rete dei musei della Terra dei motori, a partire da quello realizzato nella Casa natale di Enzo Ferrari. sottolinea Giancarlo Muzzarelli, sindaco di Modena – Ma a Modena accanto alle auto del passato, si producono le auto di oggi e, soprattutto, si progettano quelle del futuro grazie alla collaborazione con l’Università e al progetto Masa con il quale stiamo realizzando un laboratorio a cielo aperto per le esperienze sulla guida connessa e autonoma. Nella festa di Modena innovazione e ricerca saranno protagoniste”.

Giancarlo Muzzarelli

Una formula che si traduce in un evento diffuso capace di coinvolgere la città e il territorio con iniziative focalizzate su tre principali tematiche.

L’Innovazione e Motorsport nel campo dell’ingegneria, della ricerca e dello sviluppo, della capacità di generare sistemi evoluti, che in questa terra trova la sua massima espressione, vedrà la sua casa a ModenaFiere dove, accanto alle Università dell’Emilia-Romagna saranno ospitate le migliori Università Italiane e le start up legate al mondo dell’automotive.

Professori e studenti saranno protagonisti grazie ad attività di open innovation organizzate in collaborazione con aziende del settore, laboratori creativi ed Hackaton, per fare qualche esempio, una vetrina dove valorizzare e avere il contatto diretto con i nuovi talenti.

Motor Valley Fest: il programma

Nello stesso contesto, protagonisti dell’innovazione, i principali brand del MotorSport, che porteranno in scena le più significative novità del settore.

Dinamicità, passione e velocità animeranno l’autodromo Marzaglia di Modena. Molte le iniziative previste tra cui: il 16 maggio, il progetto MASA che nasce dalla collaborazione fra Comune di Modena e Università di Modena e Reggio Emilia con Maserati SpA e che si traduce in attività di ricerca e test per la guida autonoma e che riguardano le interazioni tra veicoli (PROTOCOL V2V), le interazioni tra veicolo e ostacolo in movimento (PROTOCOL V2X), le interazione tra veicolo e città (PROTOCOL V2I).

Il 17 maggio prenderà il via il Campionato per auto elettriche di serie organizzato da Fia.

Il 18 e 19 maggio, sono Motor1days. Il ruggito dei motori si farà sentire attraverso hot lap in pista a bordo di macchine sportive, track day, per arrivare alle prove su strada e offroad, con i tester e piloti a raccontare i segreti di almeno 100 fra le novità più interessanti, test drive su strada e in off road, ma anche attraverso le sfide con i simulatori virtuali e l’esposizione delle auto più belle nel paddock.

Il 19 maggio, sempre in Autodromo, sarà il turno della Crazyrun, la 500km di puro divertimento in cui 80 team super selezionati a bordo dei loro bolidi dovranno superare 10 checkpoint segreti da scovare risolvendo enigmi.

L’Expo che valorizzerà le eccellenze del territorio, la cui storia è intrinsecamente legata a quella dell’automobilismo sarà il fil rouge che animerà il centro della città di Modena attraverso attività espositive che vedranno protagonisti i musei, le collezioni e non ultimi i costruttori.

Motor Valley Fest: molti gli appuntamenti

Dal 16 al 19 maggio, nella splendida cornice del Cortile d’Onore di Palazzo Ducale, sede dell’Accademia Militare di Modena, prenderà vita il “Villaggio Motor Valley” con l’esposizione al pubblico dalle 11 alle 23 dei prestigiosi brand della Motor Valley e dei 4 autodromi regionali.

Il 17, 18 e 19 maggio, grande protagonista la Ferrari, che il 17 maggio animerà piazza Roma ospitando il Ferrari Tribute, lo storico raduno del Cavallino Rampante che attraversa l’Italia sulle strade percorse dalla 1000 Miglia. Il 18 e 19 maggio porterà invece al parco Novi Sad lo spettacolo dei Pit Stop su una monoposto di Formula 1. Uno spettacolo ad alta tensione capace di catalizzare l’entusiasmo e l’adrenalina di migliaia di appassionati.

Il 18 maggio, al Novi Sad, l’atteso passaggio della 1000 Miglia, rievocazione storica de “la corsa più bella del mondo” come la descriveva Enzo Ferrari, che vedrà sfilare più di 400 esemplari unici della storia dell’automobilismo nell’ultima giornata delle quattro giornate di competizione.

Il 18 e il 19 maggio, in piazza Mazzini, spazio al Villaggio Motor1Days, mentre in piazza Matteotti protagonisti i sapori della tradizione grazie all’iniziativa “Piazza del Gusto” con protagonisti Tigelle, Parmigiano Reggiano DOP, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Lambrusco e Amarene Brusche di Modena IGP, Prosciutto DOP di Modena.

In piazza Sant’Agostino, la partnership con Federesports – Federazione Italiana E-Sports prevede alcune prove dei vari campionati con i simulatori auto e moto e la presenza di numerose personalità che saranno invitate fra cui Marco Lucchinelli, Jean Alesi, Ivan Capelli, Marco Melandri.

Il 18 e 19 maggio, l’importante ricorrenza di Pagani con iil 20 anniversario Zonda, colorerà piazza Roma mentre il 19 maggio il Parco Ferrari ospiterà “Modena Terra dei Motori”, la tradizionale rassegna dedicata alle auto e moto storiche nel cuore di Modena.

Spazio anche ad altre due eccellenze del territorio, la musica lirica e la moda. In occasione di Motor Valley Fest, Casa Museo Pavarotti proporrà numerose iniziative dedicate, e l’Associazione Modenamoremio e Fondazione Teatro Comunale di Modena allestiranno la mostra dal titolo “Il teatro fa moda”, un vero e proprio racconto di artigianato ed arte. In esposizione ci saranno le splendide creazioni realizzate dalle maestranze del Teatro Comunale di Modena per le proprie opere, ospitata in una delle meravigliose chiese del centro storico di Modena.

I numeri della Motor Valley: i dati Osservatorio Turistico

L’impatto turistico ed economico nel territorio di riferimento.

La Motor Valley è il distretto industriale specializzato nel settore automobilistico e motociclistico in cui si concentrano alcuni dei più prestigiosi brand mondiali, simbolo del migliore made in Italy.

Aziende di eccellenza che da sempre si occupano di ricerca, sviluppo tecnologico e, da qualche tempo, anche di turismo. Lo dimostra la presenza di 15 musei specializzati, 16 collezioni private aperte ai visitatori e 4 autodromi per le gare sportive, che hanno portato sul territorio oltre 1,2 milioni di presenze turistiche, risultate in più di 300 milioni di impatto economico (tra ricaduta economica degli eventi nei circuiti di Imola e Misano e visite ai musei aziendali).

L’esperienza è stato un concetto fondamentale per lo sviluppo turistico della Motor Valley, perché ha consentito di specializzare l’offerta e abbandonare i tratti standard della proposta generalista.

La ‘motor experience’ di questo territorio è qualcosa di unico e irripetibile in Italia, grazie alle 16.500 imprese presenti nell’area per oltre 66.326 addetti. Tutto questo porta l’Emilia-Romagna ad essere la terza regione per rilevanza all’interno del settore motoristico nazionale.