Casa Vinicola Poletti, da 90 anni in bottiglia

L’azienda imolese Casa Vinicola Poletti, alla terza generazione, presenta il Novebolle Romagna DOC “Anniversario”. Per le bollicine romagnole, una marcia in più nella sfida al blasonato Prosecco

Uno speciale compleanno per Casa Vinicola Poletti, azienda fondata nel 1928 da Aurelio Poletti e da novant’anni punto di riferimento della vitivinicoltura imolese di qualità.

A inizio mese, nell’elegante cornice del podere “La Sagrestana” sulle prime colline della città, è stato presentato il nuovo Spumante Novebolle Romagna DOC 90° “Anniversario”, ultima creatura della squadra oggi guidata da Carlo Poletti e dalle figlie Elena e Diana.

L’occasione, l’iniziativa CinemaDivino, che da 12 anni propone in Romagna e nel resto d’Italia la proiezione di film di successo all’interno delle cantine del territorio, con degustazione inclusa.

 

La sfida, valorizzare il vino Trebbiano, simbolo della Romagna

Parte anche da qui la sfida al più blasonato Prosecco. “L’uva Trebbiano è, insieme al Sangiovese, il simbolo per eccellenza della Romagna”, spiega Elena Poletti. “Si tratta di un vino che, se opportunamente selezionato e lavorato, può dare risultati straordinari”. Una conferma sul campo è arrivata dalle oltre 400 persone presenti all’evento, non solo clienti abituali, ma anche molte persone dalla città di Imola e dal circondario che hanno avuto l’opportunità di conoscere per la prima volta questa importante realtà e apprezzare sia il nuovo Novebolle “Anniversario” sia gli altri vini che caratterizzano il marchio Poletti in Italia e nel mondo.

Poletti, pionieri dell’imbottigliamento

Oggi azienda da 50mila quintali di uva lavorata l’anno – il 10-15% dei quali rappresentano la speciale selezione per la linea ‘top’ La Sagrestana – Casa Vinicola Poletti ha anticipato di decenni l’industrializzazione del settore. “Fu il nonno Aurelio insieme a mio zio Angelo, enologo di famiglia, ad avere prima l’idea di commercializzare in tutta Italia il vino in damigiana, poi, dal dopoguerra, di investire in un moderno impianto di imbottigliamento”, racconta Elena Poletti.

Proprio in quegli anni ruggenti, si definisce e si consolida la mission di Casa Vinicola Poletti quale realtà industriale aperta all’internazionalizzazione e, al tempo stesso, azienda familiare con radici profonde sul territorio. “Oltre alla nostra produzione diretta con vigneti sia sui colli imolesi sia in porzioni selezionate della pianura, tutto il resto delle uve vengono conferite da agricoltori romagnoli con cui coltiviamo un solido rapporto, in molti casi da generazioni, per mantenere sempre al massimo livello la qualità del prodotto”.

La tecnologia al servizio della tradizione

Il resto, naturalmente, lo fanno l’enologia e la tecnologia. “Oggi abbiamo 2 bravissimi enologi a cui cerchiamo ogni giorno di fornire, tramite investimenti importanti, il meglio della tecnologia disponibile per affinare tutte le delicate fasi della vinificazione e dell’imbottigliamento. Anche sul Sangiovese Superiore, che è la nostra produzione di punta dal 1970, abbiamo lavorato intensamente sull’aspetto del gusto, per affiancare alle peculiarità storiche di questo campione dei vini romagnoli anche moderne caratteristiche richieste dal mercato quali morbidezza e rotondità”.

E i numeri finora danno ragione. Oltre alla ristorazione e alla GDO italiane, è consistente la produzione che prende la via dell’estero, dalla Scandinavia all’Australia, dagli Stati Uniti alla Russia. “Siamo consapevoli di lavorare al fianco di grandi colossi del settore – spiega Elena Poletti – e questo ci impone due cose: primo, operare sul mercato come una vera e propria azienda industriale, con il nostro impianto da 25 milioni di litri l’anno che lavora sia sulle nostre produzioni sia su linee ed etichette personalizzate richieste dai mercati nazionali e internazionali. Il secondo aspetto, per distinguerci dalla concorrenza, consiste nel valorizzare il nostro punto di forza, che è lo storico rapporto con il nostro territorio e la capacità di interpretarne l’identità, dal campo alla bottiglia”.

Bollicine e non solo: aspettando la vendemmia 2018

Generazioni Poletti: prima a dx, Eleonora Poletti, dietro i nipoti Francesco e Maria Giulia, a seguire le sorelle Diana ed Elena Poletti e a sx l’altra nipote Giorgia
Generazioni Poletti: prima a dx, Eleonora Poletti, dietro i nipoti Francesco e Maria Giulia, a seguire le sorelle Diana ed Elena Poletti e a sx l’altra nipote Giorgia

Prima cantina privata della Romagna per volumi di produzione, Casa Vinicola Poletti guarda al futuro. “Il nostro Novebolle ‘Anniversario’ – conclude la nipote del fondatore – ha dato risultati straordinari. Per questo siamo già al lavoro in vista della prossima vendemmia per rendere questa linea stabile, accanto alle nostre produzioni storiche di Sangiovese, Trebbiano, Albana, Chardonnay”. Di certo, con Casa Vinicola Poletti, la sfida del Novebolle di Romagna DOC al cugino Prosecco ha da oggi una marcia in più.

Thomas Foschini

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