Ancora shopping per Ima: acquisita Tmc Castel Guelfo

Accordo per acquisto 82,5% delle azioni. Vacchi: “strategica”

Un’altra azienda entra nella galassia IMA. Questa volta tocca alla Tmc di Castel Guelfo, in provincia di Bologna. Il colosso del packaging guidato da Alberto Vacchi ha sottoscritto un accordo con Matteo Gentili ed alcuni soci di minoranza per l’acquisto dell’82,5% delle azioni di Tmc, che produce e commercializza macchine automatiche per il confezionamento e la gestione di prodotti ‘tissue’ e ‘personal care’ e relativi servizi di assistenza post vendita. L’operazione prevede un esborso per Ima di circa 58,5 milioni di euro, da versarsi al closing previsto presumibilmente entro la prima decade di maggio 2018, e la sottoscrizione di contratti di opzione per l’acquisizione del restante 17,5% da esercitarsi entro aprile 2023. Tmc, fondata nel 1997 e’ leader indiscussa a livello internazionale in alcune nicchie di mercato: si va dal confezionamento primario e secondario dei rotoli per la casa e rotoli di carta igienica, al confezionamento secondario di prodotti come i pannolini per bambini, per adulti e prodotti per l’igiene intima femminile. Si stima che l’azienda di Castel Guelfo abbia al momento del closing una posizione finanziaria netta negativa per 14 milioni di euro con una previsione di fatturato per l’esercizio 2018 di circa 80 milioni di euro con un margine operativo lordo di oltre 10 milioni di euro con buone prospettive di crescita. “E’ un’operazione strategica per il gruppo Ima e la partnership con Matteo Gentili, utilizzando Tmc come piattaforma per lo sviluppo del progetto, ci consentirà di creare un polo internazionale leader indiscusso nel settore tissue e personal care. Con questa operazione Ima continua il percorso di valorizzazione e crescita di marchi leader di mercato, rafforzando ulteriormente la propria presenza industriale in Italia”, spiega il presidente Alberto Vacchi. “Entrando nel Gruppo Ima siamo certi di poter accelerare il nostro progetto di rafforzamento tecnologico, sviluppo prodotti ed espansione geografica. Personalmente rimarrò in prima fila nella gestione strategica di Tmc con l’obiettivo di farla diventare il riferimento globale, sia in termini tecnologici sia di servizio ed attenzione al cliente”, assicura Gentili. 

(Vor/ Dire)

 

Fonte agenzia Dire