Rapporto sull’economia: positivi i segnali per la Romagna

Ci sono ancora delle criticità, ma il sistema produttivo in Romagna sta realizzando performance positive. È questa la sintesi del documento di analisi realizzato dall’ufficio studi della Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini-  che ha presentato in un doppio evento, il “Rapporto sull’Economia 2017 e scenari”. 

I dati confermano che il sistema produttivo del territorio Romagna sta realizzando performance sempre più diffusamente positive, anche se permangono alcune difficoltà – ha dichiarato Fabrizio Moretti, presidente dell’Ente camerale – Un risultato dovuto non solo alla fase di crescita dello scenario generale in cui ci muoviamo, ma anche all’ottimo lavoro di squadra tra tutti gli attori del territorio. In questo contesto – ha aggiunto Moretti – la Camera è, e vuole essere, uno strumento determinante per il sostegno al sistema imprenditoriale e, soprattutto, una vera e propria Agenzia per lo sviluppo del territorio. Abbiamo come primo obiettivo quello di contribuire a governare questa fase complessa avviando un percorso che porti ad un Piano Strategico della Romagna in grado di traguardare il futuro e capace di dare una risposta alle domande delle nostre comunità trasformando le aspettative, individuali o di gruppo, in visioni comuni e in progetti concreti per vivere meglio il presente e costruire il futuro”.

Due sono stati gli appuntamenti dell’evento, realizzato con il sostegno della Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì, ha rappresentato un’importante occasione per delineare scenari e strategie per la Romagna, oltre che confrontarsi su esperienze concrete di rilievo nazionale e internazionale.

La mattina nell’Aula Magna del Campus di Rimini 

 

e al pomeriggio nella Sede Camerale di Forlì.

 

Fabrizio Moretti, Presidente della Camera di commercio, ha aperto gli incontri con una riflessione  sulle dinamiche territoriali e le strategie per la Romagna a cui sono seguiti gli interventi dei presidenti dei Consigli di Campus, Sergio Brasini per Rimini e Fèlix San Vicente per Forlì, sul ruolo dell’Università per l’area Romagna.

Guido Caselli, Responsabile Centro Studi Unioncamere Emilia-Romagna, ha illustrato le prospettive economiche future “All’uscita dal tunnel: cosa ci aspetta nei prossimi anni”

 

 

 

 

 

Fred van Beuningen, membro del Gruppo Strategico “Roadmap next economy”, ha inviato un contributo video in cui ha illustrato l’esperienza de L’Aja e di Rotterdam sulle strategie territoriali per lo sviluppo.

 

 

 

Paolo Verri, direttore generale Comitato Fondazione Matera Basilicata 2019, ha chiuso gli incontri con il contributo “Giocare d’anticipo. Le nuove sfide dei territori nella competizione globale”.

 

Il quadro economico del territorio Romagna (Forlì-Cesena e Rimini)

Al 30 settembre 2017 la popolazione residente totale nel territorio Romagna è pari a 730.323 persone (fonte: ISTAT dati provvisori), sostanzialmente stabile rispetto al 31/12/2016 (-0,07%).

Le previsioni Prometeia del valore aggiunto (in termini reali) prodotto nel territorio Romagna nel 2017 stimano una crescita annua dell’1,6%, con un trend nel 2018 dell’1,7%.

Il territorio della Camera di commercio della Romagna è caratterizzato da una realtà imprenditoriale articolata, intraprendente e dinamica che occupa un posto di rilievo nel tessuto produttivo regionale e nazionale. Le elaborazioni su dati Infocamere al 31/12/2017 riportano 88.409 localizzazioni attive (sedi e unità locali) (+0,1% rispetto al 2016), di cui 71.433 imprese attive (-0,4%). Il territorio Romagna si caratterizza per una diffusa imprenditorialità con 98 imprese attive ogni mille abitanti (Emilia-Romagna 91, Italia 85). Il 93,0% delle imprese attive ha meno di 10 addetti. Complessivamente, le società di capitale costituiscono il 17,9% del totale, le società di persone il 23,8%, le ditte individuali il 56,1% e le “altre forme giuridiche” il 2,2%.

Tra i settori di attività economica maggiormente significativi in termini di numerosità di imprese si hanno i Servizi (25,3% delle imprese attive totali), in aumento dell’1,6%; il Commercio (incidenza del 24,1%) in flessione dell’1,1%; le Costruzioni (14,7%, -1,2%).

Le imprese artigiane attive sono il 30,5% del totale, in flessione dello 0,6%.

Le imprese cooperative sono l’1,2% del totale, in flessione dell’1,6%.

I principali indicatori del mercato del lavoro riportano i seguenti risultati nel 2017:

  • tasso di attività (15-64 anni) è pari al 71,1%, inferiore al dato regionale (73,5%) ma superiore a quello italiano (65,4%);
  • tasso di occupazione 15-64 anni (65,0%) risulta inferiore al dato medio regionale (68,6%) ma superiore a quello nazionale (58,0%);
  • tasso di disoccupazione (15 anni e oltre) pari all’8,5%, superiore a quello regionale (6,5%) e sostanzialmente migliore del dato nazionale (11,2%).

Nel periodo gennaio-dicembre 2017, le esportazioni del territorio Romagna sono state pari a 5.908 milioni di euro e sono cresciute dell’8,0% rispetto al medesimo periodo del 2016, consolidando e migliorando la performance acquisita lo scorso anno. La crescita dell’export risulta superiore al dato regionale (+6,7%) e a quello nazionale (+74%). La categoria merceologica dei “macchinari e apparecchi meccanici” costituisce un quarto (il 20,5%) delle esportazioni totali del territorio Romagna, con una variazione positiva dell’11,1%. Seguono i prodotti del “tessile e abbigliamento” (+6,8% rispetto al 2016, incidenza del 20,5%), le altre attività manifatturiere (+5,2%, incidenza del 10,6%), metalli e prodotti in metallo (+9,7%) e prodotti alimentari (+22,6%). I prodotti dell’agricoltura costituiscono il 5,3% dell’export Romagna e sono cresciuti del 5,2%.

Il principale mercato di uscita per le imprese del territorio Romagna è costituito dall’Unione Europea (UE), verso la quale sono indirizzate più della metà delle esportazioni a valore (il 56,8% del totale); l’export verso la UE è aumentato dell’8,7%. I principali Paesi di destinazione delle esportazioni del territorio Romagna sono Francia (10,5%), Germania (10,1%) e Stati Uniti (8,5%).

In merito all’innovazione, tema di difficile misurazione, gli indicatori disponibili per la Romagna ampi margini di miglioramento. Un dato positivo è però rappresentato dalle start up.

Le start-up innovative con sede nel territorio della Camera di commercio della Romagna (rilevate al 5/2/2018) sono 159, pari al 18,4% del totale regionale. Il 65,4% di esse è attiva nel settore dei Servizi e il 20,1% nell’industria/artigianato. Da evidenziare anche la presenza di 15 start-up nel commercio, 7 nel turismo e una nel settore agricoltura.

Nell’area Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) le aziende certificate SA8000, certificazione di responsabilità sociale d’impresa, a fine 2017 sono 14 (il 12,1% a livello regionale).

Rispetto al tema dello sviluppo sostenibile, per l’attrattività degli investimenti produttivi (SVIMEZ 2016) le due province occupano, rispettivamente, il 22° e il 24° posto nella graduatoria decrescente su 110 posizioni. Nella classifica SmartCity (ForumPA 2017), le città capoluogo della Romagna si collocano rispettivamente al 25° posto (Forlì) e al 22° (Rimini), su 110 posizioni.

Anche lo standing delle due province in termini di qualità della vita si conferma buono: nel 2017 Forlì-Cesena risulta al 18° posto (su 110 province) secondo l’indagine de Il Sole 24 Ore e al 25° posto secondo quella di Italia Oggi; Rimini si colloca al 27° posto secondo Il Sole 24 Ore e alla 50esima posizione secondo Italia Oggi.

Per approfondimenti:

Rapporto sull’economia 2017presentazione di Rimini 22 marzo 2018
http://www.romagna.camcom.gov.it/documento.htm?ID_D=7685

Rapporto sull’economia 2017presentazione di Forlì 22 marzo 2018
http://www.romagna.camcom.gov.it/documento.htm?ID_D=7686

Il volume completo del Rapporto sull’economia Romagna – Forlì-Cesena e Rimini 2017 e scenari
http://www.romagna.camcom.gov.it/informazione_economico_statistica/documento/rapporto-sulleconomia-2017.htm?ID_D=7659

Il comunicato stampa completo con i dati provinciali di Forlì-Cesena e di Rimini
http://www.romagna.camcom.gov.it/informazione_economico_statistica/documento.htm?ID_D=7684