Growth Labb: crescere in digitale con etica

nicola fiorentini

Nicola Fiorentini è co-founder di Growth Labb, la start up nata nel 2020 che aiuta gli imprenditori nella transazione digitale operando interamente da remoto e curandone lo sviluppo su Amazon


Far crescere la consapevolezza e le opportunità del digitale offrendo un supporto strategico e una guida utile per muoversi nel complesso universo chiamato Amazon. Questo è il core della start up Growth Labb, un’agenzia di crescita sulla piattaforma americana progettata per aiutare a sviluppare il fatturato delle aziende che scelgono Amazon per i loro affari, permettendo di far incrementare i ricavi attraverso un sistema che si basa su un approccio customer centrico, agnostico e scientifico, rigorosamente orientato da dati e confronto costante, che permette di ridurre il rischio di insuccesso e massimizzare i risultati positivi.

E’ così che Growth Labb è attualmente in Italia l’unica realtà, completamente full remote con un link anche in Francia e Irlanda, ad avere questo metodo guidato dai dati e dalla soddisfazione dei propri clienti.

growth labb

Come sia possibile, lo spiega Nicola Fiorentini, co-founder del progetto assieme a Jean Paul Lopez, esperto e mentor di Amazon Advertising: “Il commercio online è cresciuto in maniera vertiginosa negli ultimi anni, ma è con la pandemia che il fenomeno di acquisto in rete si è diffuso. Ed è stato proprio durante il lockdown che abbiamo pensato ad un sistema per aiutare le attività, specie le piccole e medie, a far fronte a questa rivoluzione, risollevandosi dalla crisi e, al tempo stesso, cogliendo la nuova opportunità”.

Aiutare le Pmi nelle vendite online con metodo scientifico

Rivoluzionare i classici paradigmi del marketing e dell’imprenditoria ovvero innovare, specialmente in Italia, per me   significa cambiare la cultura e la mentalità delle persone, dimostrare come intelligenza emotiva, assertività e dati possono coesistere in relazioni di business solide e consolidate che portano a maggiore consapevolezza riguardo alle opportunità dei nostri servizi”, spiega ancora Fiorentini che crede che la transazione digitale possa avvenire offrendo aiuto a chi non ha gli strumenti necessari senza avere come unico scopo il profitto.

Nicola Fiorentini, seppur giovanissimo (non ha ancora compiuto trent’anni), ha alle spalle un curriculum con importanti competenze accademiche e sul campo. Già da diversi anni è infatti attivo nel mercato non profit e profit e da più di tre, ricopre il ruolo di imprenditore e di startupper innovativo anche nella sua visione di business dall’approccio etico: “Credo nel valore di creare legami in cui la logica economica non debba essere il macro obiettivo a scapito di aspetti che riguardano il piano umano, capaci anch’essi di portare ricchezza”.

Come funziona Growth Labb

Per garantire la massima efficienza nei servizi, “il team di Growth Labb”, afferma Fiorentini, “tiene rapporti quotidiani con il personale interno di Amazon, soprattutto nell’ambito dell’assistenza. Oggi, stiamo stringendo una partnership diretta, mentre è già attiva una collaborazione sul lato software, così da avere a disposizione i dati necessari a condurre indagini sulle aziende con un margine d’errore minimo”.

Quello di Growth Labb vuole essere un approccio cosiddetto full-service verso le imprese, basato sull’analisi scientifica dei dati e l’erogazione di un flusso continuo di servizi, scelti insieme ai clienti, in base ai loro obiettivi ed esigenze. “Gestiamo il team adottando modalità sempre più automatizzate, in modo che il nostro personale possa avere sempre più tempo a disposizione da dedicare alle aziende, sgravandole da questo tipo di attività”.

Per Nicola Fiorentini la digital economy deve viaggiare insieme all’etica sociale

nicola fiorentini seduto

Al dire, Fiorentini unisce il fare avendo ricoperto per due anni la carica di presidente dell’associazione faentina “Mani Tese” che si occupa di sostenibilità ambientale, sovranità alimentare, schiavitù moderna il suo primo grande banco di prova come imprenditore e coordinatore human-centric. Sotto la sua presidenza l’associazione ha visto crescere i volontari da poche unità fino a oltre 40 e ha raccolto decine di migliaia di euro per progetti devoluti nel sud del mondo, ma anche molto altro.

Un background in attività rivolte ai temi dell’integrazione culturale e sociale, ambiente e innovazione aziendale che comprende anche la startup DiWine Experience, l’associazione DEFAIENCE A.P.S. e xyz.hub business e innovation agency, altri progetti da lui fondati e co-fondati che lasciano vedere la lunga strada già percorsa in poco tempo.

Il suo approccio fondato sulle relazioni, dove le persone sono al centro, Nicola Fiorentini lo mantiene anche quando sale in cattedra allo IED (istituto europeo del design) di Milano in qualità di docente, uno tra i più giovani, dove insegna Business Modeling e Scientific Marketing al Master di Brand Management & Communication. Tra le altre attività, Nicola è startup mentor a Techstars Startup Weekend, mentor e advisor al Contamination Lab pre incubatore di impresa, docente di Innovation Management e Growth Hacking presso la Fastweb Digital Academy e mentor presso Hacking Talents la piattaforma ispirazionale che eroga mentorship pro-bono per aiutare chiunque voglia affrontare un cambiamento professionale.

Penso sia necessario raccontare e raccontarsi tramite le proprie esperienze, cercando di educare al cambiamento i propri interlocutori mediante i fatti. Il tempo spero, darà ragione: i giovani prima di altri sentono forte il bisogno di salvaguardare i valori che riguardano l’aspetto sociale. Il profitto fine a sé stesso sta perdendo il suo fascino nei confronti delle nuove generazioni. Un benessere condiviso su ogni aspetto della vita è il miglior modo di stare bene e in questa visione, il guadagno diventa uno strumento e non un fine”.

 

Growth Labb: un approfondimento in video intervista

 

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