A Prometheus il premio NIDI di Innovami

La startup di Parma si aggiudica 10 mila euro e una serie di servizi fornit dall’incubatore. Premiate anche 3Bee, HeartWatch e Phononic Vibes con 5mila euro ciascuno, come migliori progetti nel settore di riferimento.

Sostenibilità economica, livello di innovazione e opportunità di mercato, ma anche capacità di illustrare in maniera convincente la propria idea di business: sono questi i principali requisiti che hanno permesso alla start up Prometheus di aggiudicarsi la sesta edizione del Premio NIDI “Nuova Idea D’Impresa” organizzato da Innovami, incubatore, acceleratore e centro di innovazione con sede a Imola

La prima classificata premiata -da sinistra- da Christian Gironi (direttore Innovami), Stefano Manara (Presidente Con.Ami), e Davide Baroncini (presidente Innovami)

Prometheus prima classificata

La startup di Parma, che opera nel settore delle biotecnologie, ha ideato una bio-stampante che realizza tessuti umani in 3D destinati alla ricerca farmacologica e, in prospettiva, anche per trapianti. Un’intuizione che le è valsa il premio per il miglior progetto di questa edizione, del valore di 10mila euro, a cui si aggiungono una serie di servizi, tra cui la possibilità di incubarsi per un anno presso Innovami o, novità di questa edizione, direttamente in una delle aziende partner, nella quale mettere in pratica il progetto; ma anche servizi di mentoring, formazione e comunicazione.

Sul podio  3Bee, HeartWatch e Phononic Vibes

Altri tre finalisti si sono aggiudicati invece altrettanti premi per le migliori proposte nel settore di riferimento, ciascuno pari a 5mila euro: si tratta di 3Bee (dalla provincia di Como) con il suo sistema studiato per il monitoraggio dell’alveare da remoto; HeartWatch (da Milano) per un dispositivo che monitora frequenza cardiaca e respiratoria di pazienti allettati e Phononic Vibes (anche questa da Milano), ideatrice di una tecnologia per l’isolamento acustico in ambito industriale e infrastrutturale.

Ad ascoltare l’illustrazione dei progetti presentati dagli 8 finalisti nella sala “Mariele Ventre” di Palazzo Monsignani a Imola e a decretare i vincitori, è stata una Giuria formata da rappresentanti del mondo imprenditoriale ed economico locale, provenienti da realtà come Acantho, Antreem, Confindustria, IF Imola Faenza Tourism Company, Imola Informatica, Università di Bologna e Mini. Alcuni di loro erano già stati coinvolti in fase di selezione, per valutare i 90 progetti candidati (un vero record per Innovami) e selezionare coloro sono giunti alla giornata finale.

Gli altri premi

È stata invece TaxiRail (un sistema di trasporto ferroviario autonomo on-demand) ad aggiudicarsi il Premio speciale “Automazione e Industria 4.0” del valore di 1.000 euro, messo a disposizione da Tampieri, realtà del territorio del settore delle costruzioni e delle lavorazioni meccaniche, che ha voluto contribuire attivamente all’iniziativa, nell’ottica di un “matching” sempre più forte tra imprese e startup.

Al progetto Safe Bike World è andata invece una menzione speciale per il miglior progetto under 20 tra quelli in concorso. Infine, è stato Hotbox (dispositivo ideato da una startup modenese per la consegna a domicilio di cibi caldi) ad aggiudicarsi il premio del pubblico, assegnato per la prima volta quest’anno dai presenti in sala con una votazione online in tempo reale, che ha coinvolto i partecipanti all’evento. 

Nel corso del pomeriggio ha avuto luogo anche un interessante dibattito tra giovani dalle idee innovative come l’influencer Marta Basso e Mattia Strocchi, fondatore del progetto Orion (un esoscheletro per persone con disabilità), e manager affermati come Marco Verga, direttore Risorse umane dell’Aeroporto “Marconi” di Bologna, e Massimo Berardi, responsabile HR di Sacmi. Incalzati dal giornalista Giorgio Conti, i quattro si sono confrontati sui temi dell’innovazione e del talento, su come riconoscerli e valorizzarli.

“Se, come attesta un’indagine de Il Sole24Ore,  oggi più di due imprenditori su tre considerano creatività e innovazione tra i valori fondanti della cultura d’impresa – afferma Davide Baroncini, presidente di Innovami –  non  è però così facile riconoscerli e saperli portare al successo. Per questo, con Innovami da quest’anno abbiamo dato vita ad un progetto di ‘incubazione diffusa’, secondo il quale sono le stesse aziende a poter ospitare al loro interno startup e team che possono così crescere e affermarsi in un contesto adeguato, e al tempo stesso contribuire allo sviluppo del nostro territorio e del suo tessuto economico”.

Innovation Day è un’iniziativa di Innovami sostenuta da Con.Ami e Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, e patrocinata dal Comune di Imola e da Confindustria Emilia – Delegazione imolese. Partner dell’evento sono Sis.Ter, Tampieri e Teleromagna.

Innovami: identikit

Innovami è un Incubatore, acceleratore e centro di innovazione per le imprese attivo a Imola dal 2005. Dal 2009 opera come Associazione senza finalità di lucro, con personalità giuridica privata, riconosciuta dalla Regione Emilia-Romagna. Attraverso i propri servizi, rivolti alle startup così come alle realtà imprenditoriali già affermate, opera per alimentare un polo dell’innovazione sul territorio, facendo crescere realtà di successo e favorendo al contempo la nascita di progetti innovativi e percorsi di sviluppo per le aziende. Per realizzare questo obiettivo, promuove la messa a sistema di tutti gli attori coinvolti a vario titolo: dalle startup alle imprese, dalle istituzioni locali al mondo finanziario, fino a quello scolastico, accademico e della ricerca.