Economia solidale: il modello di Linkaut Siavs

i soci di linkaut

Dalla Romagna la start up dell’economia solidale a favore dell’autismo. Linkaut Siavs seconda classificata all’ultima edizione di Nuove idee, nuove Imprese

di Sabrina Campanella

L’ economia solidale ha un nome in Emilia-Romagna ed in Italia: si chiama Linkaut Siavs. Il progetto, per la sua forte dose d’innovazione, si è distinto a Rimini, a fine 2018, nell’ambito del concorso organizzato da Nuove idee Nuove imprese. La business plan competition era rivolta a start up aventi sede (operativa o legale) nei territori della provincia di Rimini e di San Marino. La principale novità per l’edizione 2018, la 17sima, l’avvio di nuovo capitolo, ovvero la collaborazione con Grind, la startup community mondiale diffusa in oltre 350 città e 115 paesi nel mondo.

Autismo ed economia solidale: start up riminese premiata per l’innovazione

Enrico Maria Fantaguzzi e Matteo Venturi sono i due riminesi che si sono piazzati al secondo posto della competizione. La loro idea l’hanno battezzata Linkaut Siavs ed è semplice, ma originale: mettere l’impresa al servizio di un target spesso non considerato come interessante, pur se in realtà consistente dal punto di vista dei numeri. L’autismo è un disturbo da cui sono affetti in 600mila in Italia e coinvolge ben 6 milioni di persone a livello famigliare. Lo sa bene uno dei due soci fondatori, padre di un ragazzo affetto d’autismo. E’ basilare creare una cultura attraverso una formazione specifica che consenta alla società di aprirsi all’accoglienza e alla gestione di dinamiche comportamentali sconosciutespiega Enrico Maria Fantaguzzi. Se è vero che l’autismo è caratterizzato dall’incapacità di comunicare e di sviluppare relazioni sociali “i limiti sono interni alla società”sostiene. E aggiunge, “Credo servano gli strumenti adeguati”.

La prima rete autism friendly

L’idea di Linkaut Siavs è semplice, ma non banale: creare un network nazionale in di imprese di servizi e di pubblici esercizi formati ad accettare e gestire la diversità e creare parallelamente la prima community on line dedicata alle famiglie di persone affette da autismo. Per ora i due riminesi hanno messo insieme una quarantina di esercizi, che includono ad esempio anche dentisti e farmacie, ma contano di arrivare presto a quota cento. Linkaut Siavs provvede, con il supporto di accademici specializzati come altresì di persone con autismo coinvolte direttamente, a un percorso formativo di otto ore anche on line. Inoltre, l’impegno a fornire una serie di contenuti di web marketing destinate ai social media delle aziende della rete autism friendly  per una comunicazione efficace.

Dalla community all’APP

i due soci di Linkaut  (al centro) con gli altri premiati
i due soci di Linkaut (al centro) con gli altri premiati

“Il contributo vinto grazie alla business plan competition ci permetterà di avviare, ora, il secondo step del nostro progetto d’impresa, ovvero creare un portale di matching”.  Cosa significa in concreto? “Vogliamo mettere in contatto domanda e offerta, cioè educatori specializzati e famiglie. Sul portale queste ultime potranno trovare supporto specializzato, anche per tempo limitato, ad esempio quello di una cena, come accedere alle recensioni degli altri utenti. A completamento del nework, infine, lo sviluppo di un APP destinata a diventare strumento d’incontro e confronto per la community”.