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Emilia-Romagna prima regione italiana per innovazione per la Commissione europea

Secondo il Regional Innovation Scoreboard 2021 è l’Emilia-Romagna prima regione italiana e 76a in Europa, nell’ambito del gruppo “innovatori forti”. La pubblicazione della Commissione europea mette a confronto la performance innovativa di 240 regioni. La posizione dell’Emilia-Romagna è migliorata negli ultimi anni con un picco nel 2020 e 2021

La classifica 2021 che misura il livello dell’innovazione di tutte le Regioni europee pone l’Emilia-Romagna al primo posto in Italia, seguita da Provincia Autonoma di Trento e Friuli Venezia Giulia.

Il Regional Innovation Scoreboard della Commissione Europea mette a confronto la performance innovativa di 240 regioni europee, riprendendo la metodologia utilizzata dallo European Innovation Scoreboard che compara le performance dei Paesi. L’Emilia-Romagna è 76a a livello europeo, all’interno del gruppo degli “innovatori forti”, assieme ad altre regioni, tra cui Brema (Germania), Bretagna (Francia), Yorkshire (Regno Unito), Groninga (Paesi Bassi).

L’Emilia-Romagna è una regione che sta e compete nel mondo. E’ la valutazione del livello di innovazione regionale elaborata dall’Unione europea a certificarlo. – commenta con soddisfazione l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo CollaEd è soprattutto il riconoscimento della competitività espressa dal territorio emiliano-romagnolo come, per esempio, la spesa privata in ricerca e sviluppo, l’occupazione nei settori ad alta intensità di conoscenza e nelle imprese innovative. Una conferma che qui ha radici profonde in un tessuto imprenditoriale forte e innovativo, con una decisa vocazione all’export, anche grazie ai suoi prodotti di eccellenza. E premia tutto il nostro ecosistema di alta formazione che crea un campus di cultura innovativa che irradia tutto il sistema”.

Emilia-Romagna prima regione per innovazione: riconoscimento della competitività

L’assessore Vincenzo Colla aggiunge: “Dall’analisi europea arriva una conferma della correttezza delle strategie e delle nostre politiche, che mirano a elevare sempre più il livello di competenza e specializzazione a vantaggio dell’ecosistema economico e sociale del territorio. La nuova S3, appena approvata, va quindi a rafforzare e consolidare questo importante riconoscimento“.

Gli effetti della pandemia, che questa ricerca ancora non è stata in grado di stimare, hanno dimostrato quanto ricerca e innovazione siano fondamentali per la tenuta, anche democratica, di tutto il sistema.

Per questo – conclude l’assessore – la classifica che l’Europa ci consegna ci incoraggia e ci spinge a incrementare gli investimenti su digitalizzazione, innovazione, istruzione, sulla formazione e qualificazione del lavoro, così come abbiamo condiviso anche nel Patto per il Lavoro e per il Clima, per competere al meglio in futuro con le regioni europee più forti e dinamiche”.

Il risultato dello studio della Commissione europea fa dire al presidente della Regione, Stefano Bonaccini:

L’Emilia-Romagna è la regione più innovativa d’Italia e tra le più performanti in Europa rispetto al 2014 secondo il Report biennale della Commissione Europea.Nonostante il nostro Paese venga definito come “innovatore moderato”, la nostra regione presenta un indice di innovazione in crescita del 60% rispetto a quello che avevamo appena sette anni fa. Continuiamo su questa strada perché il futuro si giocherà tutto su innovazione e digitale. Vogliamo farci trovare pronti“.

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