Analogico Scratch, il kit informatico per i bambini

I bimbi delle elementari a scuola con il kit  di programmazione informatica“Analogico Scratch” inventato dai maestri modenesi  che si basa su tessere di legno. Poi i piccoli lavorano sui software di progettazione veri 

 di Antonella Cardone

La programmazione informatica? E’ così facile che la potrebbe fare anche un bambino. E sono proprio i bimbi modenesi della scuola primaria i protagonisti del progetto educativo che insegna ai più piccoli i primi rudimenti della progettazione per computer, il coding. Per loro, i mastri modenesi hanno varato un nuovo progetto di insegnamento tanto analogico quanto digitale.

Infatti più che indicazioni tecniche di base, che pure i bambini potrebbero memorizzare senza troppi problemi, a quell’età occorre impostare il modo di pensare più congruo per affrontare la sfida informatica. Si chiama pensiero computazionale ed è un approccio logico ai problemi e alla loro soluzione che prevede un processo iterativo basato su tre fasi: la formulazione del problema (astrazione), l’espressione della soluzione (automazione), l’esecuzione della soluzione e valutazione della stessa (analisi).

Analogico Scratch, il kit che si basa su tessere di legno.

Così, il materiale più naturale che c’è crea un legame inedito tra universo e cervello umano, in un approccio creativo e consapevole.

Analogico Scratch Kit è composto da tesserine colorate per l’insegnamento del coding, un manuale di presentazione del progetto, con proposte di esercizi e link a video informativi e semplici tutorial per insegnanti ed alunni. Si usa Scratch (link: https://it.wikipedia.org/wiki/Scratch_(informatica), un software gratuito fondato su un linguaggio di programmazione a blocchi che consente a chiunque ne faccia uso di realizzare contenuti digitali interattivi come storie, animazioni, giochi e prodotti artistici.

Il kit dei maestri modenesi, che ha un approccio semplice e intuitivo è stato realizzato in collaborazione con Eva Pigliapoco e Ivan Sciapeconi, insegnanti di scuola primarie ed esperti di Analogico Scratch e la Palestra digitale del Comune di Modena dove può essere utilizzato il carnet di tre ore di formazione all’uso del kit.

Tutti i componenti sono realizzati in legno privo di colle sintetiche e verniciati con pitture a base d’acqua prive di solventi. Il manuale è in carta riciclata, così come il packaging. L’attuale versione del kit consente di ‘scrivere’ le istruzioni per disegnare triangoli (equilateri), quadrati, pentagoni, esagoni, ottagoni ed ennagoni. I primi esercizi permettono di definire il colore e la larghezza del tratto, la grandezza della figura, il tempo di esecuzione, tutti concetti propedeutici all’ideazione di esercizi via via più complessi.

Analogico Scratch è una delle iniziative del Piano Smart City per la città di Modena. L’attività è stata coordinata, in collaborazione con il sistema dei dieci istituti comprensivi modenesi, nel protocollo “Modena Smart School 2017”, sottoscritto dal Comune per favorire la diffusione della cultura digitale nella scuola.

Il kit è stato distribuito alle scuole in occasione del Festival Modena Smart Life, che si è tenuto nelle scorse settimane nella città della Ghirlandina.

Analogico Scratch è una delle iniziative del Piano Smart City per la città di Modena. L’attività è stata coordinata, in collaborazione con il sistema dei dieci istituti comprensivi modenesi, nel protocollo “Modena Smart School 2017”, sottoscritto dal Comune per favorire la diffusione della cultura digitale nella scuola.

Tante le iniziative dedicate ai temi della scuola, dell’educazione e del lavoro in cui si è articolato il percorso Smart Education nei tre giorni del festival Modena Smart Life : dalle conferenze tematiche su Digital education, Data Human, Social network e Nuovo umanesimo, ai workshop sulla Smarth education o la Comunicazione per immagini.

Durante il festival ci sono state anche occasioni per conoscere diversi progetti realizzati dagli studenti nell’ambito dei percorsi di coding, come i piccoli robot Bee bot a forma di ape per avvicinare i più piccoli al coding, i robot Mim comandati con lo smartphone fino al Modenacraft per ricostruire virtualmente i principali monumenti della città o addirittura a una Sfilata di augmented fashion con abiti potenziati.

Modena Smart Life #Future Modena 018 è stata una iniziativa del Comune di Modena realizzata insieme a Unimore, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e Fondazione San Carlo, con il sostegno di Banca Bper ed il contributo di Legacoop Estense e Hewlett Packard Enterprise. Patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Camera di Commercio di Modena, è stato promosso in collaborazione con Comune di Carpi, Comune di Fanano, Comune di Formigine, Unione Comuni del Distretto Ceramico, Lepida Spa, Tecnopolo – Fondazione Democenter, Fondazione San Filippo Neri, Confindustria Emilia Area Centro e ACI Modena.

Per saperne di più: il sito del Mit dove provare lo scratch https://scratch.mit.edu/