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Agricoltura. Verso la nuova Pac, all’assemblea generale di Arepo

A Bruxelles, confronto sulla nuova politica agricola europea nella riunione della rete europea delle regioni produttrici di Dop e Igp: l’assessore Simona Caselli:“Chiediamo attenzione alle produzioni di qualità”. La soddisfazione per la nomina del presidente del Consorzio Parmigiano-Reggiano, Nicola Bertinelli, a vicepresidente dell’associazione in rappresentanza dei produttori

“L’Emilia-Romagna è in prima fila per chiedere maggiore attenzione per le produzioni di qualità certificata, anche nell’ambito della definizione della nuova politica agricola comune (Pac)”. L’assessore all’Agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia-Romagna, Simona Caselli, è intervenuta a Bruxelles all’assemblea generale di Arepo, la rete europea delle regioni produttrici di prodotti Dop, Igp e prodotti biologici) dedicata al confronto sul futuro della Pac e, in particolare, sulle proposte per la valorizzazione delle produzioni a qualità regolamentata.

La riunione è stata anche l’occasione per sottolineare come l’elezione a vicepresidente di Arepo di Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del formaggio parmigiano-reggiano) renda la regione sempre più protagonista in materia di qualità delle produzioni agroalimentari. “L’elezione di Bertinelli a questo importante ruolo– ha detto Casellirappresenta un apporto fondamentale in termini di conoscenza del mercato, delle necessità e opportunità della tutela soprattutto in un contesto in cui sono in fase di definizione sia la futura Pac sia i trattati che disciplineranno il commercio internazionale”.

“Sono orgoglioso di sedere al tavolo di Arepo – commenta Bertinelli– in qualità di vicepresidente. Il mio impegno sarà quello di promuovere gli interessi dei produttori e dei consumatori delle Regioni europee impegnate nella valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità. Ringrazio la Regione Emilia Romagna, in particolare l’assessore all’Agricoltura Simona Caselli, che ha compreso le grandissime potenzialità di questo strumento e che mi ha coinvolto in questo network che avrà un peso determinante nella definizione delle scelte che riguardano il mondo delle indicazioni geografiche”.

Verso una nuova Pac

La nuova politica agricola europea è stata, in particolare, al centro della conferenza “Una nuova Pac per i prodotti di alta qualità” con la partecipazione e gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni europee, tra cui commissario europeo per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, Phil Hogan, il vicepresidente della commissione agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, e di altre Regioni componenti di Arepo.

Tre gli obiettivi generali individuati: il mantenimento del budget disponibile; la regionalizzazione delle scelte strategiche; l’abbandono di ogni ipotesi di cofinanziamento del primo pilastro (aiuti diretti alle aziende).

Nel campo dei prodotti di qualità, l’Emilia-Romagna, insieme agli altri membri di Arepo, chiede inoltre che si continuino a sostenere le produzioni a qualità regolamentata (Dop, Igp, Bio, ecc…) attraverso lo sviluppo rurale.

Nel documento finale di intenti di Arepo si chiede anche di prevedere un sostegno alla formazione di gruppi di produttori (associazioni e consorzi) in grado di assicurare la migliore gestione di tali produzioni. Dop e Igp non sono, infatti, solo un bene economico ma anche un esempio di sostenibilità sociale, cooperazione, sviluppo complessivo di un territorio e dei suoi abitanti.

L’impegno di Arepo

Arepo è la rete europea delle Regioni produttrici di Dop e Igp. Oltre a 32 Regioni di 8 Paesi europei, comprende nel collegio dei produttori i consorzi di Dop e Igp.

L’impegno di una Regione così rappresentativa nel campo della qualità come l’Emilia-Romagna passa attraverso la partecipazione alle reti europee come Arepo e Areflh (rete delle regioni ortofrutticole, presieduta dall’assessore Caselli dal 2016), un canale che permette a regioni e produttori di rafforzare la loro voce nei processi decisionali in ambito Ue per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità.

L’attività riguarda tutti i temi legati alle produzioni di qualità, dalla promozione alla tutela, dalla ricerca all’adeguamento delle normative comunitarie, dalla cooperazione con le istituzioni europee alla collaborazione con le reti internazionali.