Vietnam è l’hub per la ripartenza

Data10-12-2020
Orario9-11
Doveon line piattaforma Zoom

Grazie all’Accordo di Libero Scambio con l’UE, il Vietnam è una piattaforma ideale per investimenti di sviluppo e l’espansione commerciale delle imprese italiane in tutto il mercato dell’Asia Pacifico” Webinar informativo gratuito per le imprese il 10 dicembre

Il Vietnam sarà l’unica grande economia dell’Asia, insieme alla Cina, a crescere anche nel 2020, nonostante una delle peggiori crisi mondiali degli ultimi 150 anni. Le previsioni del Fondo Monetario Internazionale indicano infatti un +1,6% per il 2020 e un forte rimbalzo dell’8,1% nel 2021, riconoscendo nel Vietnam una delle più resilienti e dinamiche economie al mondo.

Da diversi anni Unioncamere Emilia-Romagna, in partnership con la Regione, dedica grande attenzione a questo Paese e al relativo mercato. Sono quasi 800 le imprese emiliano-romagnole che nel 2019 hanno esportato in Vietnam, dove operano anche direttamente alcune aziende regionali.

Per proseguire il percorso di assistenza alle imprese sul mercato del Vietnam e dell’ASEAN (10 Paesi del Sud Est Asiatico), che, nel suo complesso, è oggi la quinta economia mondiale in termini di PIL, Unioncamere Emilia-Romagna, in collaborazione con l’agenzia di sviluppo della Provincia del Binh Duong organizza per giovedì 10 dicembre (dalle ore 9 alle ore 11) un evento on line dedicato alle imprese che potranno partecipare gratuitamente collegandosi sulla piattaforma digitale Zoom.

Link per collegamento: https://zoom.us/webinar/register/WN_r8iGGsAwQaC_MkRqilCBIQ

Il Vietnam – dice il presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, Alberto Zambianchiè l’hub manufatturiero di riferimento nell’area ASEAN luogo in cui vengono prodotti beni ad alto livello tecnologico e valore aggiunto da esportare in tutto il mondo. L’apertura internazionale e la stabilità economica del Paese, così come le opportunità di business che offre, hanno portato negli anni a importanti fenomeni di insediamento industriale e offshoring”.

L’occasione è particolarmente importante per le opportunità che si potranno aprire per effetto dell’EVFTA, l’Accordo di Libero Scambio tra Unione Europea-Vietnam entrato in vigore il 1 agosto 2020. “Questa intesa, oltre a prevedere numerose agevolazioni a livello di dazi – aggiunge Maily Anna Maria Nguyen responsabile Desk Emilia-Romagna/Italia Vietnam – permetterà alle imprese europee ed italiane di potersi affacciare, attraverso il Vietnam, vera “porta d’oro” all’area Asia Pacifico (Australia, Cina, Giappone, Nuova Zelanda, Corea del Sud e tutti i Paesi dell’ASEAN) per effetto del recente accordo RCEP che ha fatto nascere l’area di libero scambio più grande al mondo e che pesa il 30% del PIL mondiale”.

Bihn Duong, dinamica provincia vietnamita

Al webinar “Il Vietnam è un mondo di opportunità.

Emilia-Romagna incontra Binh Duong” parteciperanno l’assessore regionale allo sviluppo economico Vincenzo Colla, l’ambasciatrice della Repubblica Socialista del Vietnam in Italia Hue Thi Bich Nguyen, il console generale d’Italia a Ho Chi Min City, Dante Brandi. Ancora Mai Hung Dung, vicepresidente del Comitato del Popolo della Provincia di Binh Duong, Alberto Zambianchi, presidente di Unioncamere Emilia-Romagna Maily Anna Maria Nguyen responsabile Desk Emilia-Romagna/Italia Vietnam, Tomaso Andreatta, vice presidente Eurocham, Walter Cavrenghi, segretario generale Camera di Commercio Mista Italia-Vietnam, Sonia Bonfiglioli, vice presidente Confindustria Emilia Area Centro, Francesco Millo, direttore pianificazione strategica & M&A Bonfiglioli Group.

Sarà illustrato nel dettaglio l’Accordo Libero Scambio tra Unione Europea-Vietnam che prevede la quasi totale eliminazione dei dazi doganali, da attuarsi nel lasso temporale di 7 anni. Grazie all’accordo il 65% dei dazi sulle esportazioni UE verso il Vietnam sarà eliminato da subito, mentre il restante 35% lo sarà gradualmente entro 10 anni. Allo stesso modo, circa il 70% dei dazi sull’export vietnamita verso la UE decade all’entrata in vigore dell’accordo, mentre la percentuale rimanente si azzererà entro 7 anni. Si tratta del secondo accordo dell’Unione Europea con un Paese membro dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN) dopo Singapore.