Upi Emilia-Romagna: come si scrive un atto amministrativo

Data14-10-2020
Orario9-13
Dovewebinar da Upi ER Bologna

Un webinar dell’Unione delle Province dell’Emilia-Romagna su come si scrive un atto amministrativo il 14 ottobre

COME SI SCRIVE UN ATTO AMMINISTRATIVO ALLA LUCE DELLE NUOVE REGOLE DELLA ARMONIZZAZIONE CONTABILE E DEL DECRETO SULLA PRIVACY d. lgs. n. 101/2018

E’ l’evento, relatore Tiziano Tessaro, consigliere della Corte dei conti, Sezione Controllo per l’Emilia-Romagna in programma mercoledì 14 ottobre (orario: 9 – 13) organizzato da UPI Emilia-Romagna sulla piattaforma: GoToWebinar

Dopo lo svolgimento del webinar sarà messo a disposizione il materiale in formato digitale, l’attestato di partecipazione e il link della registrazione del webinar stesso, fruibile per un anno.

Il webinar illustra i principi e le tecniche per redigere atti amministrativi immuni da vizi, alla luce delle nuove regole introdotte dall’armonizzazione contabile (D.Lgs. n. 118/2011) e dalla nuova normativa in materia di privacy (D.Lgs.n. 101/2018). Attraverso l’analisi dei concetti di atto amministrativo, competenza e motivazione, e di come essi vanno ad incidere nella redazione delle singole parti del provvedimento, saranno individuate modalità di traduzione pratica dei concetti di base.

Come si scrive un atto amministrativo: programma

Prima parte L’approccio metodologico. Come si scrive un atto amministrativo – I metodi usati normalmente nella prassi: il “copia e incolla” e l’uso dei precedenti. – L’individuazione di un nuovo metodo scientifico: il collegamento tra forma e sostanza dell’atto. – Come si deve scrivere un atto amministrativo coniugando teoria e pratica. – La teoria degli atti: definizione e individuazione degli elementi essenziali. – Il concetto di procedimento amministrativo e le sue fasi. – La stesura in concreto di un atto amministrativo: l’individuazione degli elementi realmente indispensabili per la redazione dell’atto. L’esclusione degli elementi meramente formali. – L’intestazione, il preambolo, la motivazione e il dispositivo come elementi essenziali.

Seconda parte L’applicazione delle regole e del metodo. Le novità introdotte dall’armonizzazione contabile e dai provvedimenti anticorruzione/trasparenza. L’impatto del cd. digital first – La redazione di un atto amministrativo: gli obiettivi da raggiungere. – Le quattro regole fondamentali per la redazione di un atto: linguaggio chiaro, legittimità, liceità e regolarità contabile. – La prima regola: la correttezza formale dell’atto amministrativo. Il linguaggio dell’atto e le indicazioni del Dipartimento Funzione Pubblica (il Manuale di Stile e la Direttiva del 24 ottobre 2005): chiarezza, semplicità e ordine del testo. – La seconda regola: la nuova legittimità sostanziale imposta dalla riforma della Legge n. 241/1990. Esame dei principali vizi degli atti amministrativi e del procedimento. La nullità, l’annullabilità, l’illegittimità e l’inefficacia. – La categoria dell’irregolarità e l’individuazione dei vizi meramente formali (art. 21octies della Legge n. 241/1990). – La terza regola: la liceità del trattamento dei dati e il rispetto delle regole sulla riservatezza ( D. Lgs. n. 101/2018)
– La quarta regola. Il rispetto delle nuove disposizioni sull’armonizzazione contabile. Registrazione e imputazione dell’impegno. Atti di impegno, di incarico e di erogazione di contributi. L’indicazione obbligatoria nell’impegno della presunta scadenza dell’obbligazione. Le tipologie di atti e le formule da usare. I casi particolari. – L’impatto del cd. digital first (D.Lgs. n. 179/2016) sulla tecnica di redazione degli atti. Le conseguenze operative sui vari momenti di stesura delle delibere e delle determine. Esemplificazione pratica e riflessi sulle varie fasi procedurali. Le regole sulla sottoscrizione e invio dei documenti amministrativi.
Terza parte L’applicazione pratica delle nuove regole – Il rispetto delle regole sulle competenze. La separazione tra atti di indirizzo e atti di gestione: loro individuazione e caratteristiche. Atti amministrativi e atti di diritto privato. Atti degli Organi politici e atti dei dirigenti. L’individuazione delle figure soggettive: il dirigente, il responsabile del servizio, la posizione organizzativa, il responsabile del procedimento. I poteri del responsabile del procedimento e il collegamento con le fasi del procedimento. Il problema della delegabilità delle funzioni. Le modifiche introdotte dalla Legge sui tempi di conclusione dei procedimenti e relative responsabilità. – Il preambolo e la motivazione: collegamenti formali e sostanziali. I procedimenti a istanza di parte e i relativi adempimenti. L’avvio del procedimento e il preavviso di rigetto. I procedimenti a istanza di parte. Gli accorgimenti pratici e gli errori da evitare. – Il dispositivo. Il collegamento con la fase costitutiva del procedimento e con il contenuto dell’atto amministrativo. Il regime degli allegati. Le indicazioni del Garante della privacy in tema di dati sensibili: gli accorgimenti operativi. – I riferimenti puntuali e l’indicazione dei nomi negli atti. I casi problematici: l’erogazione dei contributi assistenziali, ecc. Gli errori da evitare. – Il provvedimento espresso in forma semplificata (Legge n. 190/2012). – Deliberazioni, determinazioni, pareri: la regolarità tecnica e contabile. – Le nuove regole della competenza finanziaria cosiddetta “potenziata”. Il concetto giuridico di scadenza dell’obbligazione. – La formulazione dell’intestazione, del preambolo, della motivazione e del dispositivo. Proposta di una check list per la corretta redazione dell’atto.
Quarta parte Pubblicazione e accesso: le nuove regole introdotte dal Decreto Legislativo n. 97/2016 e il contemperamento con il D. Lgs. n. 101/2018 – Pubblicazione, accesso e privacy nella tecnica di redazione degli atti. – Le nuove regole sugli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni. – Le problematiche applicative della pubblicazione on line: profili soggettivi, oggettivi e procedimentali. – Casistica e giurisprudenza. Analisi di casi trattati dal Garante della privacy. – Le problematiche applicative della pubblicazione on line: profili soggettivi, oggettivi e procedimentali. – Il controllo di regolarità amministrativa e contabile: Modalità del controllo; soggetti interessati. I risultati del controllo: il referto; le possibili azioni sugli atti che presentino vizi di volontà.
Ai partecipanti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.
Contatti
UPI Emilia-Romagna
Direttore:  Luana Plessi
Area formazione: Irene De Giorgi – Elettra Bergamini
Tel. 051/6492491 – fax 051/6494321 www.upi.emilia-romagna.it