Tramonto DiVino a Reggio Emilia

logo tramonto divino
Data8-9-2021
Orario19.30
Dovepiazza Martiri del 7 luglio Reggio Emilia

Il road show del gusto’ che promuove i prodotti Dop e Igp regionali Tramonto DiVino a Reggio Emilia

Seconda serata emiliana per il  tour 2021. Appuntamento mercoledì 8 settembre (ore 19.30) in piazza Martiri del 7 luglio, con il meglio del vino della nostra regione proposto e raccontato dai sommelier Ais, abbinato ai prodotti cucinati dallo chef stellato Andrea Incerti Vezzani (nella foto sotto).

Quella di Reggio sarà la quinta tappa del tour, che ha già toccato Cesenatico, Cervia, Forlimpopoli e Ferrara e che proseguirà a Piacenza (18 settembre) e Bologna (21 novembre) in occasione del Congresso nazionale dell’Associazione italiana sommelier  quest’anno in Emilia-Romagna.

Andrea Incerti Vezzani

Ospiti e protagonisti indiscussi dell’evento sono i prodotti tipici regionali, i grandi vini del territorio e lo chef stellato Andrea Incerti Vezzani del ristorante Ca’ Matilde a Rubbianino di Quattro Castella, insieme a affiancato dalla maestra di cucina Carla Brigliadori di Casa Artusi.

I prodotti culinari certificati presenti appartengono ai consorzi partner dell’iniziativa, abbinati alla grande varietà dei vini regionali serviti e raccontati dai sommelier di Ais Emilia-Romagna, proposti nelle carte dei vini dove figurano le etichette principali della guida ‘Emilia-Romagna da bere e da mangiare’, da poco stampata.

Il sodalizio con i cuochi dell’Associazione CheftoChef, chiamati nelle piazze di Tramonto DiVino a cucinare ‘a vista’ la tradizione culinaria, valorizza ancora di più il milieu culinario.

A Reggio Emilia gli ospiti speciali saranno l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Dop, il Parmigiano Reggiano Dop, il Prosciutto di Modena Dop e il Salame Felino Igp. Tutti i piatti e i prodotti saranno raccontati da produttori, chef e sommelier che con narrazioni accompagneranno i buongustai alla scoperta di ricette, sapori e tecniche produttive della Regione italiana che vanta il maggior numero di Dop e Igp.

Nel corso della serata saranno premiate le 45 cantine dell’Emilia con i loro 56 vini al top nella guida “Emilia Romagna da Bere e da Mangiare” scelte dalle commissioni Ais come ‘Eccellenze’ del territorio, tra le circa 250 inserite in “Emilia Romagna da bere e da mangiare”, guida ufficiale dell’Associazione Italiana Sommelier di Emilia e Romagna.

Saranno consegnate a tutti i partecipanti schede di degustazione, abbinamenti e caratteristiche di questi vini, così da potersi orientare tra i vini del territorio. La serata nasce dalla collaborazione con importanti realtà territoriali interessate alla promozione del comparto alimentare anche in chiave turistica e dalla volontà dell’Amministrazione comunale di aderire e dare vita a occasioni di turismo di rete e di confermare la vocazione del centro storico di Reggio quale luogo deputato alla valorizzazione delle tipicità locali e del suo patrimonio.

 

Tramonto DiVino a Reggio Emilia

La serata si aprirà con un assaggio di prodotti tipici regionali certificati Dop e Igp: Prosciutto di Parma, Mortadella Bologna, Salumi piacentini, Coppa di Parma, Squacquerone di Romagna.
A seguire lo show cooking di Andrea Incerti Vezzani, chef del ristorante Ca’ Matilde a Rubbianino di Quattro Castella, associazione CheftoChef, affiancato dalla maestra di cucina Carla Brigliadori della scuola di cucina Casa Artusi. Verranno preparati: Cappelletti gratinati al Parmigiano Reggiano Dop di Vacca Rossa in crosta di pane; Coppa di suino, rapa rossa marinata in aceto tradizionale di Reggio Emilia Dop e fiore di zucca ripieno di erbazzone; Bianco mangiare con pere e caramello secondo la ricetta artusiana 681.
I cappelletti serviti rientrano nel percorso Deco di Reggio nell’Emilia (denominazione comunale d’origine) recentemente istituita per certificare, valorizzare e tutelare i prodotti locali. L’erbazzone proposto segue invece una ricetta per la quale è in corso di ottenimento il riconoscimento Igp.
Durante la cena si potrà anche assistere all’apertura di una forma di Parmigiano Reggiano realizzata da uno degli chef del Consorzio.

In degustazione le principali referenze regionali, dagli Spumanti metodo classico e charmat ai bianchi fermi, ai rosé, ai lambruschi, ai rossi strutturati. Due saranno i vini nel ruolo di protagonisti della serata: Il Lambrusco Salamino per l’Emilia, un simbolo per il Reggiano, e l’Albana, primo vitigno bianco italiano ad aver ottenuto la Docg, per la Romagna. I due vini accompagneranno i Cappelletti in crosta e lo show cooking di chef Malaguti. Lambrusco Salamino e Albana saranno raccontati e abbinati in un simpatico gioco di ‘Matrimonio e Tradimento’ da Gaetano Palombella delegato Ais di Reggio Emilia e da un sommelier degustatore della Romagna.
A servire e impiattare il meglio delle eccellenze del food emiliano romagnolo ci saranno gli allievi dell’Istituto alberghiero Motti coordinati da chef e maitre dell’istituto.

Chi organizza

Tramonto DiVino è organizzato da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle Ais di Emilia e Romagna, con il sostegno dell’Assessorato Agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia-Romagna, Enoteca regionale Emilia-Romagna, Apt servizi, Unioncamere Emilia-Romagna, e in collaborazione con CasArtusi, CheftoChef. Partner dell’edizione 2021 sono i Consorzi delle principali Dop e Igp dell’Emilia-Romagna: Parmigiano-Reggiano, Prosciutto di Parma e di Modena, Salumi piacentini, Coppa di Parma, Salame Felino, Pesca e nettarina di Romagna, Pera dell’Emilia-Romagna, Mortadella Bologna, Salamini italiani alla cacciatora, Squacquerone di Romagna (rappresentata dalla Centrale del latte di Cesena), Olio Extravergine di Oliva di Brisighella, Aceto balsamico tradizionale di Modena e Reggio-Emilia, Patata di Bologna, Aceto balsamico di Modena, Piadina romagnola, Riso del delta del Po’, Anguria reggiana, Scalogno di Romagna.

Le parole dell’assessore regionale 

Tramonto Divino è un appuntamento consolidato e importante della tradizione enologica e gastronomica dell’Emilia-Romagna – sostiene Alessio Mammi, assessore regionale ad Agricoltura, caccia e pesca -. Le 7 tappe sul nostro territorio, da Cesenatico a Piacenza, mettono in rilievo quanto valore di qualità ed eccellenza si trova nelle 44 Dop e Igp del territorio regionale, nei 30 prodotti a denominazione d’origine e nella scelta enologica. Sentire i profumi e i sapori dei nostri prodotti significa raccontare il territorio, la sua storia, le sue tradizioni e la sua identità. La tappa emiliana di Reggio Emilia nella splendida cornice di piazza Martiri del 7 luglio premierà le eccellenze vinicole emiliane, e metterà ancora una volta in luce la qualità delle nostre bottiglie. La Regione Emilia-Romagna sta sostenendo questi prodotti con importanti risorse economiche dedicate alla promozione, attraverso i Consorzi, verso l’Europa e i paesi terzi. Il successo di questa manifestazione è anche il giusto riconoscimento a un comparto che ha subito in maniera seria le chiusure del sistema Horeca durante il lockdown e ha dovuto fare i conti in più frangenti con i danni determinati dalle conseguenze dei cambiamenti climatici. Il mondo agricolo e agroalimentare delle dop e igp va sostenuto e promosso, perché è quello che ogni giorno porta il cibo di qualità sulle tavole dei nostri tradizionali intenditori”.

Informazioni

Per partecipare alla serata è necessaria la prenotazione al portale www.shop.emiliaromagnavini.it, ingressi contingentati e servizio ai tavoli. Il ticket nel rispetto delle normative dettate dall’emergenza Covid 19 dovrà essere acquistato anticipatamente sul sito in modo da evitare file e assembramenti al desk d’ingresso. Il biglietto, fissato a 35 euro, comprende la Guida “Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare” e la cena-degustazione. In caso di annullamento dell’evento per volontà degli organizzatori il ticket sarà rimborsato. Non è previsto invece alcun rimborso per l’eventuale rinuncia volontaria da parte dei partecipanti. A disposizione vi sono 160 posti.