Internet of things (IOT) e tutela della Proprietà industriale

Data30-11-2018
Orario9.30
DoveCamera di commercio di Modena via Ganaceto 134

Seminario su internet of things (IOT) e tutela della Proprietà industriale il 30 novembre a Modena  alla Camera di Commercio di Modena, via Ganaceto 134 (sala Panini)

Venerdì 30 novembre alla Camera di commercio di Modena, appuntamento su tema di forte attualità.

Nell’ambito del Progetto Marchi e Disegni Comunitari 2018, la Camera di Commercio di Modena, in collaborazione con l’Ufficio Europeo per la Proprietà Intellettuale (EUIPO), l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) e il Consorzio Camerale per il credito e la finanza organizza un seminario che pone in relazione la proprietà industriale con la cosiddetta internet of things. L’espressione “Internet of Things” – spesso non tradotta in italiano e resa con l’acronimo IoT -, individua in senso lato l’uso di internet nel mondo delle cose laddove per “cosa” o “oggetto” si è soliti intendere entità connesse (cosiddetti “oggetti intelligenti”) quali dispositivi, apparecchiature, impianti, macchine e attrezzature che riescono ad elaborare dati e ad interagire con l’ambiente esterno.
L’IoT è già realtà in molti campi del nostro vivere, produrre e consumare quotidiano e verosimilmente ancor di più lo sarà in futuro anche nei settori meccanico, biomedicale, agroalimentare e ceramico in cui la provincia modenese svolge il ruolo di player mondiale. Le imprese possono trarre grandi benefici dall’uso dell’IoT ma – allo stesso tempo – devono essere attente a tutelare i propri asset immateriali e a non violare i diritti già acquisiti da altri.
Il seminario andrà, quindi, ad approfondire alcune tecnologie e apposite metodiche per il funzionamento dell’IoT: le prime due relazioni tratteranno dell’interrelazione tra la proprietà industriale e gli assetti tecnologici e organizzativi che più possono incidere con essa ovverosia la tecnologia Blockchain e il modello economico basato sull’uso dei dati (cosiddetta “Data Driven Innovation”).
La Blockchain può avere effetti dirompenti nella gestione dell’innovazione tramite una maggiore tutela del segreto aziendale in alternativa al brevetto. Dall’altro lato la “Data Driven Economy”, ponendo i dati al centro della gestione e delle strategie imprenditoriali, rappresenta il modello di riferimento  per la trasformazione dell’impresa nel quadro della cosiddetta Industria 4.0. Gli interventi conclusivi tratteranno della gestione ordinaria della proprietà industriale tramite la protezione dei marchi e dei disegni e delle nuove modalità di soluzione delle controversie a cui può ricorrere l’impresa anche in considerazione del fatto che la nozione di marchio è cambiata a seguito dell’entrata in vigore della riforma europea del settore e – dal lato del design – vi sono stati importanti sviluppi che attengono alla materia della stampa tridimensionale.

 

PROGRAMMA INTERVENTI
Registrazione dei partecipanti
Presentazione del progetto “Marchi e disegni comunitari”
Dott. Carlo Bettonica
Consorzio Camerale per il credito e la finanza
IoT: Blockchain per tutelare proprietà industriale e innovazione
Avv. Marco Giacomello
PhD (MakeMark Company)
IoT: Data Driven Innovation e tutela della proprietà intellettuale
Avv. Maria Livia Rizzo
PhD (MakeMark Company, CIRSFID – Università di Bologna)
IoT: La Tutela dei Marchi e dei Disegni
Avv. Emanuele Montelione
PhD e coordinatore scientifico del progetto
“Marchi e disegni comunitari”
Le possibilità offerte dalla mediazione e dall’arbitrato
in tema di tutela dei marchi e dei disegni
Avv. Emanuele Montelione
PhD e coordinatore scientifico del progetto
“Marchi e disegni comunitari”
Domande e conclusioni

 

La partecipazione è libera previa registrazione