Modifiche codici ATECO, il webinar

codici Ateco
Data18-05-2022
Orario
Dove10-11.30

Nell’ottica di chiarire alle imprese interessate quali sono i cambiamenti introdotti da ISTAT sulla codifica ATECO e quali azioni intraprendere qualora il proprio codice non sia congruente con l’attività dichiarata, InfoCamere organizza un webinar mercoledì 18 maggio dalle ore 10 alle ore 11:30.

Sarà fatto un focus sulle modifiche d’ufficio ai codici ATECO effettuate il 1° aprile in modo da chiarire il maggior numero di dubbi sorti dopo gli interventi. E’ possibile iscriversi al link qui 

 

 

Come è noto l’ISTAT classifica tutte le attività d’impresa con finalità statistiche e amministrative mediante i codici ATECO.

Grazie a questa classificazione le imprese possono essere individuate per settore dell’attività economica e beneficiare di contributi, agevolazioni, o per partecipare a gare d’appalto.
Il codice ATECO è riportato nella visura del registro delle imprese.
Dal 1° Aprile 2022 è operativo l’aggiornamento 2022 della classificazione 2007 delle attività economiche – denominata “ATECO 2007 – aggiornamento 2022”.
L’ISTAT ha pubblicato una tabella di conversione che consente, a fronte di un codice classificato con ATECO 2007, di individuare il corrispondente e nuovo codice riclassificato nel 2022. Come indicato dalla tabella la nuova classificazione ha generato situazioni diverse:
a. in alcuni casi è stata modificata soltanto la declaratoria del codice ATECO 2007 (in questa ipotesi le imprese non devono comunicare nulla al Registro delle Imprese e all’Agenzia delle Entrate);
b. in altre ipotesi sono stati aggiunti nuovi codici ATECO nei quali le imprese devono essere riclassificate: le imprese che svolgono una delle attività interessate da questo tipo di aggiornamento devono comunicare                alla Camera di Commercio e all’Agenzia delle Entrate in quale dei nuovi codici rientri ora l’attività d’impresa;
c. infine, in alcuni casi concordati con Istat, l’aggiunta dei nuovi codici ATECO è stata accompagnata anche dalla contemporanea riclassificazione delle imprese in un codice ATECO di minor dettaglio.
Il tutto è spiegato in modo analitico al seguente link contenente indicazioni sulle casistiche determinate dall’introduzione della nuova classificazione e dall’esecuzione della procedura di aggiornamento massiva dell’           01/04/2022.
In particolare in questa sezione è possibile verificare per ogni codice ATECO introdotto la tipologia di impatto subita a seguito dell’introduzione della nuova classificazione nonché suggerimenti su altri codici che potrebbero interessare.
Dall’1 Aprile 2022 le imprese che hanno codice ATECO tra quelli indicati in questa tabella devono:
  1. Verificare gratuitamente i dati essenziali della propria impresa (attività svolta e codici ATECO) collegandosi a www.registroimprese.it (cliccare su NOME IMPRESA e PROVINCIA e scegliere la propria occorrenza). Per accedere ai dati completi della propria impresa (per vedere cioè la visura camerale), è possibile accedere gratuitamente al proprio cassetto digitale e verificare la descrizione attività e i codici ATECO presenti in visura;
  2. Verificare cosa è cambiato nei codici ATECO al seguente link;
  3. Dalla verifica dei punti 1 e 2 possono emergere diverse situazioni di seguito sintetizzate:
A) CODICI ATECO ERRATI ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE E IN VISURA CAMERALE, MA DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ CORRETTA IN VISURA   
Nel caso in cui la descrizione dell’attività primaria, secondaria e prevalente dell’impresa riportata in visura risulta corretta, ma i codici risultanti all’Agenzia delle Entrate non corrispondano alle attività descritte, occorre
procedere all’invio della pratica per l’Agenzia delle Entrate al fine di comunicare i codici corretti. Successivamente comunicare all’Ufficio, mediante l’e-mail registro.imprese@bo.camcom.it, l’avvenuta modifica all’Agenzia elle Entrate;
B) CODICI ATECO CORRETTI IN AGENZIA DELLE ENTRATE (variati in precedenza) ED ERRATI IN VISURA CAMERALE, CON DESCRIZIONE DELL’ATTIVITÀ CORRETTA IN VISURA
L’ attività e i codici Ateco non sono allineati; in tal caso occorre inviare al Registro Imprese, tramite l’e-mail registro.imprese@bo.camcom.it,   la comunicazione   della necessità dell’aggiornamento in visura dei codici        Ateco affinché siano coerenti con quelli presenti all’Agenzia delle Entrate;
C)  CODICI ATECO CORRETTI IN AGENZIA DELLE ENTRATE ED ERRATI IN VISURA CAMERALE, CON DESCRIZIONE DELL’ATTIVITÀ NON CORRETTA
Nel caso in cui nella descrizione dell’attività risultassero ancora descrizioni non corrette, occorre procedere mediante l’invio di una Comunicazione Unica contenente una pratica per il Registro Imprese   predisposta  come     segue:
• R.I.: da DIRE – Adempimenti selezionare da attività la voce “variazione attività prevalente” e “variazione attività sede”. Nel campo dell’attività prevalente dell’impresa, inserire la nuova attività (che deve coincidere con quella primaria della sede). Nei campi “variazione attività sede”, compilare la sezione “è iniziata l’attività” riportando la descrizione dell’attività corretta; compilare la sezione “è cessata parte dell’attività” riportando la descrizione dell’attività presente in visura e compilare i campi “descrizione attività primaria risultante” (coincidente con l’attività prevalente) e l’eventuale “descrizione attività secondaria risultante”. Nella descrizione dell’attività dovrà essere riportata l’attività effettivamente esercitata riportando i beni commercializzati o i servizi prestati. Ad esempio: se in visura compare l’attività di ALTRE LAVANDERIE, TINTORIE ed esercito in realtà un’attività di “lavanderia self service”;
D) DESCRIZIONE DELL’ATTIVITÀ NON CORRETTA E CODICI ATECO NON AGGIORNATI IN AGENZIA DELLE ENTRATE E IN VISURA CAMERALE
In visura compare un’attività NON esercitata rispetto a quella effettivamente svolta dall’impresa con codici Ateco conseguentemente non allineati. E’ necessario inviare una pratica ComUnica per il Registro Imprese e per l’Agenzia delle Entrate predisposta nel seguente modo: • RI: da DIRE – Adempimenti selezionare da attività la voce “variazione attività prevalente” e “variazione attività sede”. Nel campo dell’attività prevalente dell’impresa, inserire la nuova attività (che deve coincidere con quella primaria della sede). Nei campi “variazione attività sede”, compilare la sezione “è iniziata l’attività” riportando la descrizione dell’attività corretta; compilare la sezione “è cessata parte dell’attività” riportando la descrizione dell’attività presente in visura e compilare i campi “descrizione attività primaria risultante” (coincidente con l’attività prevalente) e l’eventuale “descrizione attività secondaria risultante”. Nella descrizione dell’attività deve essere riportata l’attività effettivamente esercitata riportando i beni commercializzati o i servizi prestati.  A.E.: mod. AA9/12 (imprese individuali e lavoratori autonomi) oppure mod. AA7/10 (soggetti diversi dalle persone fisiche) debitamente e correttamente compilato. La pratica per il registro imprese è soggetta al pagamento dei diritti di segreteria  che ammontano a euro 18 per le imprese individuali  e ad  euro 30,00 per le  società.