La stabile organizzazione da cantiere all’estero

Camera di commercio della Romagna Facciata Palazzo Serughi a Forlì
Data10-10-2018
Orario9.15-13-15
DoveCamera di commercio della Romagna sede di Forlì corso della Repubblica 5

Seminario a Forlì sulla stabile organizzazione da cantiere all’estero

La Camera di Commercio della Romagna organizza nella sede di Forlì, in corso della Repubblica, 5 mercoledì 10 ottobre (dalle ore 9.15 alle 13.15) il seminario “La stabile organizzazione da cantiere all’estero”.

L’iniziativa è diretta ad illustrare: a) i presupposti affinché il cantiere aperto dall’impresa italiana nel paese estero di esecuzione dell’appalto possa configurare una stabile organizzazione all’estero; b) le modalità per determinare il carico fiscale attribuibile alla stabile organizzazione da cantiere; c) le formalità che l’impresa italiana dovrà porre in essere in Italia per il recupero dell’imposta subita all’estero.

Relatori gli avvocati Lorenzo Bacciardi e Tommaso Fonti dello Studio Legale Bacciardi and Partners, specializzato in diritto societario internazionale.

Informazioni, Federica Cardelli e-mail: esterofc@romagna.camcom.it tel.0543-713475

Contenuti

Quante volte l’impresa italiana che partecipa ad un appalto all’estero, nel formulare la propria
offerta al committente, non tiene in considerazione i costi da sostenere in relazione alla stabile
organizzazione da cantiere che si configurerà nel paese estero in ragione dell’appalto?
I relatori illustreranno i presupposti affinché il cantiere aperto nel paese estero possa configurare
una stabile organizzazione all’estero dell’impresa italiana, oltreché le modalità per determinare il
carico fiscale attribuibile alla stabile organizzazione da cantiere.
La trattazione degli argomenti in programma verrà integrata da simulazioni numeriche, che
consentiranno ai partecipanti di acquisire strumenti utili per determinare a priori la natura e
l’entità dei costi normalmente connessi con la gestione del cantiere e dell’appalto all’estero e,
conseguentemente, l’entità del carico fiscale che l’impresa italiana dovrà sostenere in relazione
alla stabile organizzazione da cantiere all’estero.
I relatori completeranno l’esposizione degli argomenti trattati illustrando le formalità che l’impresa
italiana sarà chiamata a porre in essere in Italia per pervenire al recupero dell’imposta subita
all’estero.
Il seminario avrà un taglio estremamente pratico e verrà dato ampio spazio per le risposte ai
quesiti che perverranno dal pubblico.
I relatori sono professionisti con una lunga e consolidata esperienza nell’ambito della consulenza
contrattuale, societaria e fiscale prestata a favore delle imprese italiane che operano all’estero.

PROGRAMMA
1) Cenni sulle diverse forme di stabile organizzazione all’estero derivanti da operazioni
societarie e/o commerciali internazionali
2) La stabile organizzazione da cantiere a fronte dell’esecuzione di contratti di appalto
internazionale
3) Il requisito temporale di integrazione della stabile organizzazione da cantiere secondo il
Modello OCSE e secondo le principali Convenzioni Internazionali contro le doppie
imposizioni attualmente in vigore
4) La norma di contrasto alla pratica abusiva del c.d. splitting-up dei contratti di appalto
5) Cenni sulla gestione amministrativa e contabile della stabile organizzazione estera
6) Le modalità di determinazione del reddito imponibile in capo alla stabile organizzazione
estera e di liquidazione dell’imposta da assolvere all’estero
7) Le modalità e le formalità da porre in essere in Italia per il recupero dell’imposta subita
all’estero
8) Cenni sull’invio dei lavoratori italiani presso il cantiere estero: analisi delle criticità
laburistiche, fiscali e previdenziali
9) Case study:
a) La stabile organizzazione da cantiere nel Regno Unito
b) Le formalità derivanti dalla normativa inglese sul Construction Industry Scheme
c) Simulazione del calcolo del reddito attribuibile alla stabile organizzazione da cantiere
inglese e dell’imposta estera da versare nel Regno Unito