La competitività dell’agricoltura romagnola

vino rosato - calice - bottiglia
Data12-9-2019
Orario15.30
DoveIstituto professionale Persolino via Firenze 194 Faenza
Competitività dell’agricoltura romagnola e prospettive di mercato, è il titolo del convegno che si terrà a Faenza il 12 settembre alle 15.30 all’azienda agraria dell’Istituto professionale a Persolino (via Firenze 194).
Più formazione e ricerca per la competitività dell’ agricoltura romagnola
Con circa 16.000 aziende agricole e più di 1.000 imprese di food & beverage, le terre di Romagna esportano a valore 1.502 milioni di euro di prodotti agroalimentari. Tuttavia, l’ export complessivo delle tre province di Ravenna, Forlì -Cesena e Rimini corre meno di quello emiliano nonostante alcuni punti di forza: la Romagna è il primo bacino produttivo di nettarine e incide per il 34% sul totale nazionale; Ravenna è la quarta provincia d’ Italia per produzione di uva da vino (prima Foggia seguita da Treviso e Verona) ovvero rappresenta il 6% del raccolto italiano (elaborazione Nomisma).

Sarà chiamato ad approfondire il tema Denis Pantini, direttore Nomisma Agroalimentare.

Un luogo, Persolino, che è stato scelto per rimarcare l’importanza della for mazione professionale e della ricerca in agricoltura e ridare slancio aun comparto che nell’ ultimo quinquennio, in Romagna, ha registrato una flessione del numero di imprese del 8,8%. Le uve prodotte nei vigneti dell’ azienda agricola dell’ Istituto vengono trasformate in diverse tipologie di vini, anche grazie all’ attività degli alunni.

Qui si producono inoltre piante officinali, a scopo didattico sperimentale, successivamente trasformate e commercializzate e anche rose oltre a specie da frutto tipiche del territorio.

Tra i progetti stellati del Persolino c’ è quello dedicato alla coltivazione di cultivar di melo resistenti alle avversità (ticchiolatura). In occasione della 22° edizione della manifestazione “Cancelli Aperti”, promossa da Confagricoltura Ravenna, verrà allestita una speciale mostra pomologica.

“Dobbiamo ripartire da qui, sta anoi imprenditori dettare le nuove linee dell’ agricoltura romagnola partendo da una analisi costruttiva dei principali comparti, puntando su competitività aziendale, eco-sostenibilità e innovazione di processo e di prodotto” è l’ opinione di Andrea Betti, presidente di Confagricoltura Ravenna e moderatore dell’incontro.