La competitività dell’agricoltura romagnola

Sarà chiamato ad approfondire il tema Denis Pantini, direttore Nomisma Agroalimentare.
Un luogo, Persolino, che è stato scelto per rimarcare l’importanza della for mazione professionale e della ricerca in agricoltura e ridare slancio aun comparto che nell’ ultimo quinquennio, in Romagna, ha registrato una flessione del numero di imprese del 8,8%. Le uve prodotte nei vigneti dell’ azienda agricola dell’ Istituto vengono trasformate in diverse tipologie di vini, anche grazie all’ attività degli alunni.
Qui si producono inoltre piante officinali, a scopo didattico sperimentale, successivamente trasformate e commercializzate e anche rose oltre a specie da frutto tipiche del territorio.
Tra i progetti stellati del Persolino c’ è quello dedicato alla coltivazione di cultivar di melo resistenti alle avversità (ticchiolatura). In occasione della 22° edizione della manifestazione “Cancelli Aperti”, promossa da Confagricoltura Ravenna, verrà allestita una speciale mostra pomologica.
“Dobbiamo ripartire da qui, sta anoi imprenditori dettare le nuove linee dell’ agricoltura romagnola partendo da una analisi costruttiva dei principali comparti, puntando su competitività aziendale, eco-sostenibilità e innovazione di processo e di prodotto” è l’ opinione di Andrea Betti, presidente di Confagricoltura Ravenna e moderatore dell’incontro.





