Come misurare l’impatto sociale

immagine impatto sociale
Data8-6-2021
Orario11.30
Doveon line

Misurare l’impatto sociale significa disporre di uno strumento strategico, di gestione e di comunicazione per assicurare sostanza, efficacia e valore all’impegno di governare la responsabilità del loro impatto sulla società.

La valutazione d’impatto rimane uno strumento volontario.

Le organizzazioni del terzo settore, dopo la riforma, sono tenute ad una rendicontazione sociale che richiama ad alcuni elementi di tipo valutativo.

Nel mondo delle imprese for profit, la Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) è obbligatoria per le imprese quotate (in forza del d.lgs. 254/2016 di recepimento della direttiva 2014/95/UE), ma un nuovo progetto di direttiva europea prevede un significativo allargamento del campo di applicazione.

A prescindere da tutto ciò, aumenta la pressione da parte della comunità degli investitori e, più in generale, dei finanziatori, che sempre più spesso integrano considerazioni di carattere ambientale e sociale nei processi di allocazione del capitale.

 

La misura dell’impatto delle attività dell’impresa è prima di tutto l’occasione di creare valore condiviso, dove al “giving back” tipico della gestione della responsabilità sociale delle origini è sostituita la consapevolezza che è possibile creare valore economico per l’impresa e gli shareholders anche attraverso la produzione di un beneficio per gli stakeholders, società, l’ambiente. La pratica vede diversi approcci alla misurazione dell’impatto sociale e trovare la soluzione più adeguata alla propria realtà è tutt’altro che banale. Ne parlerà martedì 8 giugno (dalle ore 11.30) Davide Dal Maso di Social Value Italia, parte di uno dei principali network internazionali per la misurazione dell’impatto sociale della PA, del terzo settore e degli operatori economici e finanziari. Per iscrizioni: cliccare qui  On-line Iscrizioni Programma L’evento organizzato dalla Camera di Commercio della Romagna, dall’azienda speciale  CISE – Centro per l’innovazione e lo sviluppo economico e dal progetto Interreg Europe MARIE.

 

 

Programma

11.30

Saluti e introduzione – Giulia BubboliniCISE e coordinatore Interreg Europe MARIE

12.45

Q&A