Bentornata la Coppa d’Oro

coppa d'oro
Data18-03-2022
Orario15.30
Dovesalone monumentale Palazzo Gotico piazza Cavallli Piacenza

La 14° edizione del Premio la Coppa D’oro, manifestazione piacentina più attesa promossa dal Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini, in collaborazione con il Comune di Piacenza, la Camera di Commercio, il Ministero delle Politiche Agricole e la Regione Emilia-Romagna.

La “Coppa d’ oro” ritorna e taglia il traguardo della quattordicesima edizione. La cerimonia del premio, che è occasione, come da tradizione, di una interessante tavola rotonda,  quest’anno sul tema “Il valore dell’ appartenenza. Viverlo e diffonderlo” , è in programma venerdì 18 marzo, alle 15.30 nel salone monumentale di Palazzo Gotico.

La Coppa d’oro: il programma

Si aprirà con il saluto del direttore del Consorzio di tutela salumi dop piacentini Roberto Belli a cui seguiranno gli interventi istituzionali della sindaca Patrizia Barbieri, della prefetta Daniela Lupo e del commissario straordinario della Camera di Commercio Filippo Cella. La tavola rotonda invece vedrà intervenire il gastrosofo Alex Revelli Sorini, la chef stellata Isa Mazzocchi, la presidente del comitato filiere della Consulta nazionale distretti del cibo Federica Argentati, l’ assessore regionale Alessio Mammi, il consigliere principale della Commissione europea Direzione generale agricoltura e sviluppo rurale Diego Canga Fano, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. A condurre il convegno è il direttore della sede Rai Emilia-Romagna Fabrizio Binacchi, che saluterà con questo evento, visto che andrà a dirigere la TGR Lombardia.

“L’ appartenenza è un sentimento trasversale a diverse situazioni che ognuno di noi incontra nel proprio cammino – si legge nella presentazione del premio – ricorriamo al termine appartenenza per descrivere un bisogno psicologico fondamentale che si manifesta dall’ infanzia. È lo stesso senso di appartenenza che ognuno di noi riconosce nei prodotti tutelati dei propri luoghi”.

coppa piacentina

L’evento è da sempre volto a promuovere e valorizzare le eccellenze del territorio: dalle produzioni di qualità certificata europea, di cui Piacenza è l’unica provincia in Europa ad aver visto riconosciuta la denominazione di origine protetta di ben tre prodotti della salumeria – Coppa Piacentina DOP, Pancetta Piacentina DOP e Salame Piacentino DOP – al patrimonio artistico, culturale e sociale.

Il Valore dell’Appartenenza. Viverlo e Diffonderlo, questo è il tema del convegno che quest’anno guiderà la manifestazione. L’attività rientra tra le azioni previste da Europe, open air taste museum, il progetto europeo di durata triennale promosso dal Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini e cofinanziato dall’Unione Europea volto alla valorizzazione delle produzioni di qualità europea certificata a marchio DOP nei paesi Italia, Germania e Francia”.

È stato scelto un tema di grande impatto traversale a diversi ambiti, un sentimento che unisce, nella consapevolezza di essere parte di qualcosa. Tra le molteplici opportunità, il valore dell’appartenenza ci offre il sistema delle indicazioni geografiche in ambito alimentare, dove da un lato è attivato un riconosciuto sistema comunitario per identificare e tutelare le migliori produzioni alimentari, dall’altro, per ognuna di loro, l’imprescindibile legame con il loro territorio.

I premiati di questa nuova edizione del Premio Coppa d’Oro

Stefano Patuanelli, Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna, Diego Canga Fano, consigliere commissione europea direzione generale agricoltura e sviluppo rurale, la chef stellata Isa Mazzocchi e il piacentino Giacomo Carini, campione olimpionico di nuoto.

I premi, eleganti statue femminili che rappresentano le “razdore”, sono stati realizzati dall’artista Marisa Montesissa presente alla conferenza di presentazione della manifestazione, che si è detta onorata del fatto che le sue opere artistiche sono state scelte anche quest’anno come simbolo ed espressione del valore del nostro territorio.

La manifestazione tutta e il Convegno sono un’importante occasione di scambio e condivisione di valori profondi e universali, da vivere e da diffondere.