La Romagna è la terra del sorriso degli italiani con la Pink Week

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Da Cattolica a Comacchio, passando per tutto l’entroterra fino all’Appennino, la Pink Week, nuova formula del Capodanno dell’Estate Italiana, ancora la Romagna è la terra del sorriso grazie al calendario di eventi su una settimana

Bellissima e vincente la Pink Week del sorriso che ha colorato di rosa tutta la Romagna. Mai così uniti entroterra e costa: si è distinta la vocazione ospitale e accogliente della Riviera, capace di unire organizzazione, sicurezza e divertimento ma a un metro d’amore così come si è riaffermata l’offerta storica, naturalistica ed artistica delle colline.

Spettacoli circensi, cantastorie, burattini, magia e giochi di luce per i bambini, da sempre al centro della programmazione della Riviera. Scenari magici, atmosfere lounge ed eventi diffusi che hanno visto giovani, famiglie, cittadini e turisti distanziarsi, ordinati e ligi alle indicazioni, davanti agli schermi dei cinema all’aperto, ai palcoscenici nelle piazze e nelle arene, con i teli sulle spiagge o nei prati al tramonto, degustando i sapori della tradizione o facendo sport in contesti inusuali. Mantenendo la distanza fisica, ma riducendo quella emotiva.

La Notte Rosa è da 15 anni la festa dell’estate, un momento di convivialità e di leggerezza. E soprattutto, quest’anno, è una parte importante di una strategia ideata e voluta dalla Regione e dai Comuni della Romagna. La Pink Week si è riconfermata l’occasione per stare insieme e per godere di iniziative molto diverse le une dalle altre, ma accumunate dalle grandi emozioni che tutte hanno saputo evocare – così il presidente di Visit Romagna Andrea Gnassi. Sorrisi, allegria e voglia di godere della spiaggia, dei giardini e dei borghi: solo la Romagna ha saputo costruire un progetto così ampio e diffuso da permettere a tante persone di vivere attimi di spensieratezza in totale sicurezza. “Da giugno, con la campagna ‘La Romagna è il sorriso degli italiani’, passando per la Settimana Rosa- aggiunge Gnassi – abbiamo dimostrato che gli eventi, se ben gestiti, possono essere momenti di rinascita, abbiamo dimostrato che le persone hanno voglia di stare insieme e di condividere piccoli grandi momenti di gioia. Abbiamo dimostrato che La Notte Rosa è davvero un evento unico in Italia, capace di adattarsi ai cambiamenti sprigionando lo stesso entusiasmo della prima edizione. Il nuovo format è piaciuto al pubblico che ne ha apprezzato la varietà e la rilassatezza, un test per fare importanti valutazioni anche per i prossimi anni” . Il trend sulle prenotazioni turistiche sembra allargarsi fino al Ferragosto, ribadendo il primato della Romagna fra le preferenze italiane.

Pink Week come gioco di squadra

Nata come evento di sistema quest’anno più che mai la Notte Rosa ha visto nel gioco di quadra di oltre 50 Comuni da Ferrara a Cattolica e dell’entroterra e nelle potenzialità dei singoli territori la sua formula vincente, nell’edizione più difficile di sempre. Un’ottima premessa per il resto del mese – è stato sottolineato da più sindaci – e la soddisfazione di vedere gente serena, sorridente e “leggera”, dopo mesi molto difficili.

Questa singolare edizione de La Notte Rosa – sottolinea Andrea Corsini, assessore regionale al Turismo- e il suo positivo esito ci forniscono preziose indicazioni per il futuro. La Romagna tra costa ed entroterra si è dimostrata un palcoscenico ideale con la sua ricchezza ed eterogeneità di luoghi e situazioni e il successo dei tanti eventi slow – dalle escursioni all’alba in salina allo yoga al tramonto, passando per l’enogastronomia e la cultura – detta la linea per la programmazione degli anni a venire. Agosto non si poteva aprire in modo migliore per la Riviera Romagnola e per le prossime settimane i segnali sono incoraggianti. L’estate quest’anno avrà una coda lunga, con un settembre ricco di appuntamenti, in primis quelli sportivi di caratura internazionale, ma anche quelli legati all’arte e al food, che mi auguro compenseranno in parte le perdite economiche della primavera, assieme alla boccata d’ossigeno del Decreto Agosto approvato dal Governo. Decreto che recepisce molte delle richieste avanzate dalla nostra Regione”.

Come la spiaggia di Rimini si è illuminata con 7 km di piccole luci, spettacoli e magie, così tutta la Romagna ha brillato di rosa: star della musica che hanno dato vita a show unplugged, ad esempio le note blues di Alex Britti a Rimini, o artisti che hanno presentato i nuovi tormentoni dell’estate come Francesco Gabbani sul palco di RDS 100% grandi successi, altri che hanno sugellato il legame fra classico e contemporaneo, come Giovanni Allevi all’alba, i violini di San Leo o l’orchestra di Ferrara.

Il tutto fra i profumi della buona cucina, indiscussa eccellenza romagnola, tavolate all’aperto, lungo le contrade dei borghi o nei prati delle vigne, sulla sabbia o nelle saline. Sapori che rimarranno impressi negli occhi dei visitatori come i monumenti colorati di rosa in un comune messaggio di speranza. Castel Sismondo a Rimini, Palazzo Diamanti a Ferrara, la colonna di Bertinoro ed il Grattacielo di Cesenatico: anche loro distanti ma mai così vicini come in questa Pink Week.

logo campagna il sorrisoLa Romagna è la terra del sorriso

Giuseppe Giacobazzi, Paolo Cevoli, Claudio Bisio con Gigio Alberti lo hanno ricordato in piazze organizzate come scacchiere e davanti un pubblico ordinato quanto desideroso di un po’ di leggerezza. Il successo di questa Pink Week 2020 è stato proprio questo: aver reso, per una settimana, il nostro mondo un po’ più rosa. Aver regalato a tutti iniziative che assecondassero i vari gusti ed interessi, aver replicati gli intrattenimenti e reso magici le albe ed i tramonti più che le notti.

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