Gualtieri ancora in sella a Tper. Ok a bilancio e cda

giuseppina gualtieri

Utile netto di 3,2 milioni per Tper che conferma l’a.d. e presidente Gualtieri per un anno  Tanari new entry

L’assemblea dei soci di Tper dà l’ok al bilancio consolidato 2020 (che si è chiuso con un utile di 3,6 milioni di euro) e nomina il nuovo cda, che, però, resterà in carica solo un anno. Toccherà al nuovo sindaco di Bologna fare le nomine definitive quando, l’anno prossimo, l’assemblea sarà chiamata ad approvare il bilancio 2021. Ciò nonostante, il board di Tper annovera una new entry, il sindaco di Gaggio Montano, Maria Elisabetta Tanari, che affiancherà la presidente e amministratore delegato, Giuseppina Gualtieri, e Giovanni Neri, entrambi riconfermati. Rinnovato anche il collegio sindacale, che ha un nuovo presidente, Enrico Corsini, nuova nomina assieme a quella del sindaco supplente Gian Luigi Morten, mentre sono stati riconfermati Fabio Ceroni, Patrizia Preti, Romana Romoli. Gli azionisti erano presenti all’assemblea in rappresentanza di oltre il 99% del capitale: l’assessore ai Trasporti Andrea Corsini per la Regione Emilia-Romagna, gli assessori al Bilancio e alla Mobilità, Davide Conte e Claudio Mazzanti, per il Comune di Bologna, il consigliere delegato Marco Monesi per la Città Metropolitana. Erano presenti anche rappresentanti del Comune e della Provincia di Ferrara e di Act Reggio Emilia. L’azienda in assemblea ha anche confermato il piano di investimenti, “molto determinato e sfidante”, 2021-2023, che prevede un valore complessivo di circa 186 milioni, di cui 52 coperti con autofinanziamento. L’obiettivo è rendere la flotta e le infrastrutture sostenibili dal punto di vista ambientale, puntando su mezzi a trazione elettrica in area urbana, sul metano liquido in ambito extraurbano (“è questa la modalità di trazione oggi più ecologica su lunghe percorrenze, di cui Tper è apripista europeo”, rivendica via Saliceto), oltre che su bus a idrogeno verde.

Il piano Tper

Include anche gli investimenti per manutenzione straordinaria di infrastrutture aziendali, per rinnovo e implementazione hardware e software, innovazione tecnologica e lo sviluppo complessivo del sistema di bigliettazione con pagamento con carta bancaria contactless, già introdotto in alcune linee. “Il cda, il management e tutte le oltre 2.400 persone del gruppo Tper hanno dimostrato una capacità di reazione corale ispirata all’efficienza e alla professionalità in ogni tappa di un percorso di grande adattabilità a una situazione che ha richiesto più volte riprogrammazione dei servizi e dei paradigmi consolidati di lavoro”, ricorda Gualtieri. “E’ stato compiuto uno sforzo, congiunto con le Istituzioni e le agenzie per la mobilità, che ha portato a un risultato di cui essere orgogliosi, restando al tempo stesso concentrati per guardare avanti. Le sfide che ancora si pongono nell’assetto della mobilità del post-pandemia sono tante e saranno affrontate con lo stesso spirito di responsabilità sociale e di assoluta attenzione alla sostenibilità che ci ha guidato fino ad ora”, assicura la presidente.

Scenari per il trasporto

Il nostro è un sistema di trasporto pubblico solido, un punto di riferimento per i cittadini sul quale, grazie al lavoro di squadra e al monitoraggio costante delle esigenze del territorio, non abbiamo mai smesso di investire per continuare a offrire un servizio sempre più qualificato ed ecocompatibile”, sottolinea Corsini. “Penso, ad esempio, ai 4,5 milioni di euro grazie ai quali abbiamo messo in strada altri 25 nuovi mezzi alimentati a gas naturale liquido che si sono aggiunti ai 46 della flotta in circolazione: in totale 71 nuovi veicoli che permettono di ridurre di 1.775 litri all’anno i consumi di gasolio. Un beneficio ambientale che va a sommarsi a quello già garantito dal parco veicoli a metano compresso di Tpe, 282 mezzi a Bologna e 31 a Ferrara, attivi perlopiù in ambito urbano”, aggiunge l’assessore. “Il bilancio approvato non guarda solo al passato ma rappresenta una solida base per affrontare le sfide dei prossimi anni: innovazione tecnologica, trasformazioni del mercato delle materie prime, cambio dei tempi e abitudini di vita, implementazione della mobilità attiva, invecchiamento della popolazione sono solo alcune di queste sfide”, evidenziano Conte e Mazzanti. “L’utile non è la dimensione più importante di questo bilancio ma la sua realizzazione è dimostrazione di efficacia ed efficienza nella gestione del servizio. Più significativa è la capacità di fare investimenti, rinnovare il parco mezzi e la marcia decisa verso la digitalizzazione dei processi”, conclude Monesi. (Vor/ Dire)

Fonte Agenzia Dire

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