Coopstartup premia l’impresa

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I progetti vincitori a Bologna del bando Coopstartup: una risposta etica a Airbnb; una piattaforma cooperativa per musicisti del settore lirico sifonico; una agenzia per la rigenerazione ad alta sostenibilità sociale. Alla call promossa da Legacoop Bologna e Coopfond hanno aderito in 168

A Palazzo Re Enzo a Bologna, in occasione dello Startup Day dell’Università di Bologna sono stati premiati i tre progetti vincitori del bando Coopstartup Bologna, promosso da Legacoop Bologna e Coopfond per favorire la nascita di startup cooperative e finanziato con 45.000 euro.

Tre gli assegni da 15.000 euro ciascuno per le tre startup cooperative vincitrici del bando Coopstartup Bologna.

Bando Coopstartup: le premiate

Fairbnb, una piattaforma digitale, che opera a livello internazionale nel rispetto di alcuni selezionati principi etici. La piattaforma non speculativa consente ai viaggiatori/turisti l’accesso a stanze e alloggi proposti in affitto a breve termine. Le offerte di locazione devono garantire il minor impatto socio-ambientale. I ricavi dell’attività della piattaforma sono destinati al finanziamento di progetti sociali.

DyonisoS, una cooperativa che nasce dall’esperienza dell’Orchestra Senzaspine, associazione di quasi 450 giovani musicisti che ha sede al Mercato Sonato di Bologna. È una piattaforma di consulenza, servizi, progettazione, produzione e distribuzione artistica che nasce con l’obiettivo di tutelare e migliorare la professione del musicista e stimolare la creatività artistica per la generazione di opportunità e diffusione della cultura, con un focus particolare al settore lirico-sinfonico.

Kiez agency, una cooperativa fondata da tre giovani architetti che promuove processi di trasformazione e rigenerazione urbana ad alta sostenibilità sociale, attraverso l’urbanistica e l’architettura. L’agenzia ha le competenze per gestire l’intero processo di rigenerazione, dall’ideazione alla definizione di un modello di servizio gestionale, passando attraverso le fasi di realizzazione e attivazione delle comunità di supporto.

Il premio promosso da Legacoop Bologna e Coopfond con il sostegno di diverse cooperative, tra le quali Coop Alleanza 3.0, Granarolo e Camst è stato consegnato nel corso di Startup Day, il più importante evento italiano per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, organizzato dall’Università di Bologna con la partnership di Legacoop Bologna.

Coopstartup a Bologna

Alla prima edizione di Coopstartup Bologna hanno partecipato 168 giovani under 40; per tutti i partecipanti formazione on line; per i finalisti 30 ore di formazione in aula e 22 ore di sessioni formative one to one. Il progetto Coopstartup non è limitato all’erogazione di fondi. È stato pensato come un percorso articolato di sviluppo di idee di impresa in forma cooperativa: tutti i partecipanti al bando hanno avuto accesso a programmi di formazione finalizzati alla creazione di startup. I gruppi che hanno superato la prima selezione, hanno avuto accesso ad un percorso di affiancamento e tutoraggio per la trasformazione dell’idea in progetto di impresa. Ai tre migliori progetti di impresa, oltre al contributo di 15.000 euro, sarà garantito un accompagnamento post startup di 36 mesi e la possibilità di accedere a servizi e spazi a costi ridotti.

Cooopstartup: dicono da Legacoop Bologna

La risposta a Coopstartup Bologna è stata estremamente positiva, sia per i numeri che per la qualità dei progetti – commenta Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna – Una conferma del fatto che la forma cooperativa è una risposta al bisogno di tanti giovani di fare impresa in maniera responsabile. Se i giovani hanno bisogno di cooperazione, anche la cooperazione ha bisogno di giovani: continueremo a puntare sull’innovazione per restare competitivi, per rispondere ai bisogni di milioni di soci e per creare valore per il territorio, operando in maniera sostenibile“.

Per Simone Gamberini, direttore di Legacoop Bologna, “L’obiettivo di promuovere nuova cooperazione, la necessità di innovare il sistema cooperativo e di coinvolgere i giovani, si incrociano in Coopstartup. I numeri – conclude Gamberinici dicono che c’è bisogno di sostegno alle startup cooperative e ai giovani. Potenzieremo il nostro impegno in questa direzione, estendo la rete di partnership con imprese, Università italiane e estere e Business School per formare i cooperatori del futuro e supportare le cooperative nel percorso di digital transformation“.

Coopstartup: i numeri in Italia

Coopstartup è un progetto sperimentale di ricerca-azione avviato da Coopfond (fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione della Lega delle Cooperative) nel 2013. Sono già state realizzate 12 sperimentazioni in altrettante regioni con 4.000 partecipanti alle presentazioni. Sono 2.800 le persone che hanno avuto la possibilità di seguire un corso di formazione online e hanno presentato 906 idee imprenditoriali, di cui 600 sono risultate ammissibili e 200 gruppi sono stati selezionati per l’accompagnamento. I proponenti complessivamente hanno fruito di 500 ore di formazione in aula. Al termine dell’incubazione sono stati selezionati 180 business plan, dichiarati vincenti 64 progetti e 33 nuove cooperative sono già state costituite.

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