Gabriele Buia alla guida dell’Unione Parmense degli Industriali

Il nuovo presidente dell’Unione Parmense degli Industriali Gabriele Buia succede ad Annalisa Sassi.
Gabriele Buia è il nuovo presidente dell’Unione Parmense degli Industriali e succede ad Annalisa Sassi.
L’imprenditore, eletto nel corso della 77esima Assemblea Annuale che si è svolta il 30 maggio all’Auditorium Paganini di Parma, entra in carica il 9 giugno, quando è terminato il suo incarico di presidente Ance.
Eletti anche i vice presidenti che lo affiancheranno per il biennio 2022/23 alla guida dell’Associazione di Palazzo Soragna. Si tratta di Umberto Boschi (Cav. Umberto Boschi), Lauro Riani (Socomec) e Marco Riccoboni (Riccoboni).
Imprenditore di quarta generazione e attualmente presidente e socio unico dell’impresa Buia Nereo che da sessant’anni opera nel mercato dell’edilizia, Gabriele Buia è da sempre legato al sistema associativo confindustriale, sia locale che nazionale.
Gabriele Buia, la carriera associativa
Dal 2014 al 2018 è stato vice presidente dell’Unione Parmense degli Industriali.
Ampia la sua esperienza associativa: è stato capogruppo della Sezione Costruttori Edili dell’Unione Parmense degli Industriali dal 2000 al 2006; dal 2006 al 2013 ha poi ricoperto la carica di presidente Ance Emilia-Romagna e contestualmente, dal 2009 al 2017, ha ricoperto la carica di vicepresidente Associazione Nazionale Costruttori Ance per poi essere eletto presidente a fine 2017.
”Sono molto orgoglioso di ricoprire questo importante ruolo a tutela delle grandi professionalità e delle importanti realtà imprenditoriali del nostro territorio – ha commentato il presidente Buia – proseguendo l’azione di chi mi ha preceduto, alla quale va il mio ringraziamento. Veniamo da anni difficili e da grandi trasformazioni sociali ed economiche che hanno messo a dura prova le nostre imprese. Di fronte a sfide sempre più complesse e impegnative, la nostra Associazione deve essere in grado di rispondere alle nuove esigenze e riuscire ad anticipare gli scenari che si apriranno per ridare slancio e valore al nostro tessuto imprenditoriale”.






