Ecco la nuova Giunta della Regione Emilia-Romagna

bonaccini

Il presidente Stefano Bonaccini ha comunicato la composizione della Giunta della Regione Emilia Romagna. Oltre al sottosegretario, sei assessori uomini e quattro donne. Due sole conferme per la Giunta che si riunirà il 9 marzo a Parma. Subito in agenda: Patto per il Lavoro e per il Clima.

“Squadra che vince non si cambia, ma io ho deciso di cambiarla quasi tutta, con otto assessori nuovi su dieci, perché abbiamo bisogno di proseguire sulla strada dell’innovazione e del cambiamento. La stessa che abbiamo intrapreso cinque anni fa e che ha portato a ottimi risultati, compreso l’esito elettorale del 26 gennaio: per questo ringrazio tutti gli assessori della Giunta precedente, coi quali, insieme, abbiamo fatto un lavoro straordinario. Adesso restiamo con i piedi ben piantati per terra, lavoreremo come prima e più di prima per dare ulteriore qualità all’Emilia-Romagna. Lo dirò a tutti i nuovi assessori, dovremo continuare a essere molto nei territori e poco in ufficio”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, dopo il risultato elettorale che meno di 20 giorni fa gli ha garantito la conferma (con un successo personale di 155 mila preferenze) ha presentato i componenti della nuova Giunta regionale, che lo affiancheranno nei prossimi 5 anni nel suo secondo mandato: “Un gruppo competente, che conosce i territori e le dinamiche europee, nel quale ho grande fiducia”.

La nuova Giunta della Regione Emilia-Romagna: la squadra

Il presidente della Regione, STEFANO BONACCINI, mantiene per sé le seguenti deleghe: Programmazione Fondi europei, Autonomia, Sicurezza e legalità, Ricostruzione post sisma, Sport.

DAVIDE BARUFFI 
sarà il sottosegretario alla Presidenza  Nato a Carpi (Mo),
45 anni, residente a Soliera (Mo) è stato parlamentare

Questi i componenti della futura Giunta, che si insedierà dopo l’avvio formale della nuova legislatura previsto per il prossimo 28 febbraio, giorno in cui si terrà la prima seduta dell’Assemblea legislativa regionale.

ELLY SCHLEIN

Vicepresidente, deleghe a emergenza climatica e diseguaglianze, Patto per il Clima, Politiche Abitative e giovanili, Cooperazione internazionale, Rapporti Ue. 34 anni nata a Lugano, residente a Bologna. Già europarlamentare

RAFFAELE DONINI

Politiche per la Salute. 50 anni, nato a Bazzano (Bo) e residente a Valsamoggia (Bo). Vicepresidente uscente

VINCENZO COLLA

Sviluppo economico e green economy, Lavoro, Formazione. 58 anni, nato ad Alseno (Pc), residente a Bologna. Vicesegretario nazionale Cgil

IRENE PRIOLO

Ambiente, Difesa del suolo e della costa, Protezione civile. 45 anni, nata a Bologna e residente a Calderara di Reno (Bo), assessore a Bologna

ANDREA CORSINI

Mobilità e trasporti, Infrastrutture, Turismo, Commercio.   55 anni, nato a Cervia (Ra),residente a Ravenna, assessore uscente

BARBARA LORI 

Montagna, Aree interne, Programmazione territoriale, Pariopportunità 51 anni, nata a Parma e residente a Felino (Pr), consigliera regioale uscente

ALESSIO MAMMI

Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e pesca 39 anni, nato e residente a Scandiano (Re) già sindaco di Scandiano

PAOLA SALOMONI

Scuola, Università, Ricerca, Agenda digitale 53 anni, nata a Bologna, residente a Cesena. Prorettrice per le Tecnologie digitali Università di Bologna, professoressa ordinaria di informatica al Dipartimento di Informatica Scienza e Ingegneria di Cesena

MAURO FELICORI

Cultura e Paesaggi 67 anni nato e residente a Bologna, dirigente settore cultura

PAOLO CALVANO

Bilancio, Personale, Patrimonio, Riordino Istituzionale 42 anni, nato a Colleferro (Roma), residente a Ferrara, consigliere uscente

L’agenda degli impegni

E subito l’agenda di governo con le prime cose da fare entro l’estate perché, ha scandito, “le promesse le mantengo.  Voglio dare seguito a quanto detto. Quindi nelle prossime settimane convocherò tutte le parti sociali per siglare un nuovo Patto per il lavoro e la legalità e quello per il clima. Lavoro, occupazione, legalità, crescita inclusiva e sostenibile, insieme a una svolta ecologica in grado di affrontare l’emergenza ambientale, saranno al centro della azione di governo”.

La prima riunione della Giunta Regione Emilia-Romagna

Attenzione all’Europa

Secondo punto, l’Europa e la necessità di garantire aiuto e sostegno agli agricoltori: “Sarò presto a Bruxelles per l’insediamento del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, di cui sono stato riconfermato presidente per altri quattro anni. Un organismo composto da oltre 100 mila enti locali e 41 paesi europei a dimostrazione ulteriore della fiducia che la Regione Emilia-Romagna si è garantita e costruita in questi anni oltre i confini nazionali”. Sul tema decisivo dei Fondi europei 2021-27, Bonaccini chiederà “un impegno ancora più forte per la nuova programmazione delle risorse, compresa la novità straordinaria rappresentata dal Green New Deal indicato dalla Commissione per la sostenibilità ambientale. E poi gli aiuti agli agricoltori per far fronte alla drammatica situazione generata dalla cimice asiatica che, in particolare quest’anno, ha messo in ginocchio l’ortofrutta della nostra regione e per ribadire ancora una volta il nostro pieno e convinto no ai dazi a difesa delle nostre eccellenze agroalimentari uniche al mondo e ai nostri prodotti Dop e Igp”.

Mobilità e ambiente

Altra priorità, il trasporto pubblico locale gratuito per i giovani: “Lavoreremo alle prime misure per rendere gratuiti bus e treni per gli studenti fino ai 19 anni di età, operative già a settembre, con l’avvio del nuovo anno scolastico. E sempre per mantenere le promesse fatte, entro l’estate acquisteremo il primo mezzo milione di alberi da piantare per arrivare a 4,5 milioni piantumati, uno per ogni cittadino dell’Emilia-Romagna, nei prossimi 5 anni”.

Sedute itineranti nei territori

“Sempre entro l’estate- continua il presidente- porteremo le sedute della Giunta regionale in ogni provincia dell’Emilia-Romagna, perché dobbiamo stare sul territorio per conoscerne problemi, risorse e particolarità. Lunedì 9 marzo a Parma, capitale italiana della cultura 2020, e lunedì 30 marzo a Rimini, città che quest’anno celebra Fellini 100, dove intendiamo rafforzare il nostro impegno per la riqualificazione del fronte mare lungo tutta la Costa, segnale chiaro sul fronte del recupero degli spazi urbani, l’ambiente e l’attrattività dei nostri territori”.

Le infrastrutture

Quello, disegnato da Bonaccini, è uno sguardo ampio anche al tema decisivo delle infrastrutture. “Grazie al lavoro fatto in questi ultimi cinque anni da una squadra di assessori che, ribadisco, ringrazio, e che meritavano tutti la riconferma- spiega il presidente- avremo oltre 4 miliardi di investimenti sulle opere infrastrutturali. Inoltre, nella prima seduta utile dell’Assemblea legislativa impegneremo i 10 milioni di euro già previsti per l’acquisto a la ristrutturazione degli appartamenti per le giovani coppie che risiedono in montagna, che potranno avere contributi a fondo perduto fino a 30mila euro. È una misura, insieme al dimezzamento dell’Irap e ai fondi investiti contro il dissesto e per migliorare le infrastrutture, con cui vogliamo rilanciare il nostro Appennino, estesa al basso ferrarese. Ricordo, sulla montagna, che abbiamo istituito un assessorato dedicato. Dobbiamo rendere competitiva tutta l’Emilia-Romagna perché nessun cittadino in nessun territorio si senta escluso o abbia meno servizi e opportunità di crescita e lavoro”.

Le parole del presidente Stefano Bonaccini

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