Quale destino per i contratti commerciali con controparti estere a seguito del Coronavirus?

Una analisi approfondita dello studio legale Albicini sui possibili effetti per i contratti commerciali con controparti estere causa Covid-19

Lo sconquasso provocato dal “cigno nero” pandemico obbliga le aziende italiane presenti sui mercati esteri a gestire e rivedere in modo appropriato i loro accordi con partner stranieri.

La situazione in atto impone l’assunzione di regole di concertazione contrattuale in grado di assicurare il mantenimento del rapporto commerciale per il periodo della ripresa. Nel momento in cui si auspica verranno gradualmente meno gli impedimenti operativi derivanti dalle misure di contenimento assunte nei diversi Paesi per contrastare il pericolo di contagio.

Ma con cautela: il rischio di possibili nuovi “lockdown” aleggerà per parecchio tempo, occorrono quindi flessibilità e preparazione per fronteggiare ogni evenienza.

Il tema è trattato dagli avvocati Alessandro Albicini e Federico Cavicchioli dello Studio Legale Albicini di Bologna, specializzato in contrattualistica internazionale.

Alessandro Albicini

Lo Studio Albicini, costituito a Bologna nel 1992 dall’avvocato Alessandro Albicini, si occupa di diritto civile, commerciale, societario, industriale ed internazionale. La sua clientela è rappresentata quasi esclusivamente da aziende con elevata propensione all’export.

Lo Studio Albicini presta la massima cura alla definizione delle proprie competenze professionali privilegiando un orientamento specialistico focalizzato sul diritto di impresa e l’assistenza e consulenza in materia di diritto del commercio internazionale.

Ha rapporti consolidati con professionisti esterni esperti in materie complementari rispetto alle giuridiche,  e con studi legali stranieri.

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