M.T. apre una filiale in Giappone

Da San Giovanni in Marignano al Paese del Sol Levante.

MT, azienda leader nel settore progettazione e costruzione di portautensili statici e motorizzati per torni a controllo numerico, ha aperto da qualche giorno una filiale in Giappone.

Prospettiva importante perché il Giappone è la seconda più grande economia asiatica e costituisce uno tra i mercati più importanti nel settore delle macchine utensili, occupando il 2° posto tra gli esportatori, il terzo tra i produttori e quarto tra i consumatori. (Fonte Ucimu, Rapporto di Settore 2016).

M.T. da sempre presidia il mercato nipponico, una realtà strategicamente rilevante, con elevati potenziali di sviluppo. “Adesso – dichiara Gianluca Marchetti, amministratore unico di M.T., “sono maturi i tempi per poter essere presenti direttamente sul territorio del Sol Levante con una nostra filiale. Per fare questo abbiamo scelto un’ubicazione strategica, nel centro di Osaka, in prossimità di importanti rivenditori e costruttori di macchine utensili”.

M.T. S.r.l. JAPAN è la nuova nata con cui M.T. si prefigge di migliorare ulteriormente il servizio offerto, grazie alla prossimità, assicurando direttamente in loco il supporto tecnico e commerciale, svolto da personale giapponese, adeguatamente formato e in costante contatto con la casa madre italiana.

M.T. continuerà la produzione nella propria sede italiana di San Giovanni in Marignano (in provincia di Rimini), garantendo la qualità Made in Italy che da sempre la contraddistingue, secondo il motto “Tailored to Perfection”. M.T. JAPAN offrirà assistenza e consulenza immediata nel paese del Sol Levante.

M.T. Marchetti ha chiuso il 2017 con un fatturato di 20 milioni di euro (nel 2016 erano 15,5, quindi con un aumento del 27,7%), mentre le proiezioni del 2018 sono di un ulteriore aumento del 10%. Gli addetti sono 102, di cui 18 assunti lo scorso anno. Nei primi mesi di quest’anno sono arrivate altre quattro persone.

Nell’ottobre 2016, MT Marchetti, insieme a FOM Industrie e Universal Pack, ha lanciato il Progetto “Industry 4 School”, che consiste in un innovativo sistema di inserimento di giovani talenti provenienti dagli Istituti Tecnici Industriali del nostro territorio, per una crescita condivisa dei Sistemi Scuola-Impresa.

Nella prima edizione del progetto sono stati coinvolti 64 studenti degli istituti di Rimini, Morciano ed Urbino, che hanno potuto conoscere le tre aziende ed entrare nel Nuovo Mondo dell’Industria 4.0.

da sinistra : Raffaella Pettinari (FOM Industrie), Gianluca Marchetti (MT Srl), Luciana Serri (presidente commissione attività produttive consiglio regionale Emilia-Romagna), Nadia Rossi e Mirco Bagnari (consiglieri regionali di Rimini e Ravenna).

Di recente, i  componenti della Commissione Attività Produttive della Regione Emilia-Romagna hanno effettuato una visita nelle tre industrie della Valconca coinvolte nel progetto Scuola Lavoro “Industry 4 School”.

 

Gis