Unibo. Competence Center Industria 4.0: l’Alma Mater chiama a raccolta le imprese

Al via l’avviso pubblico per le aziende interessate a partecipare al nuovo centro di competenza ad alta specializzazione. In programma progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale su Big Data, Internet of Things Industriale, sistemi di Industrial Cloud, Cyber Security, robotica e manifattura additiva (stampa 3D)

 

L’Alma Mater promuove l’avvio di un Competence Center Industria 4.0 e chiama a raccolta tutte le aziende interessate a partecipare al progetto, nell’ambito del bando promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico. L’obiettivo è far nascere a Bologna un centro di competenza ad alta specializzazione pensato per favorire il trasferimento di soluzioni tecnologiche e idee innovative da applicare nei processi produttivi, nei prodotti e nei modelli di business, in coerenza con il quadro degli interventi del Piano nazionale Industria 4.0.

Il Competence Center sarà composto da un partenariato tra soggetti pubblici e privati, con un’attenzione particolare al ruolo delle Piccole Medie Imprese. Alle aziende saranno offerte attività di orientamento e formazione, e saranno coinvolte nell’attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale su tecnologie innovative come Big Data, Internet of Things Industriale, sistemi di Industrial Cloud, Cyber Security, robotica e manifattura additiva (stampa 3D).

il Rettore Francesco Ubertini

“L’Università di Bologna si colloca in un territorio fertilissimo di eccellenze industriali, al quale contribuisce con molteplici attività di ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico nel campo dell’Industria 4.0”, dichiara il Rettore Francesco Ubertini. “Con questo progetto vogliamo dar vita a un centro catalizzatore delle eccellenze nel campo della ricerca industriale che possa diventare un punto di riferimento per la formazione e lo sviluppo di progetti di innovazione, in grado di competere con successo a livello europeo”.

Guidato dall’Università di Bologna, il progetto nasce in collaborazione con gli altri atenei emiliano romagnoli (Modena-Reggio Emilia, Ferrara e Parma), l’Università Cattolica di Milano, e con CNR, INFN, CINECA, IOR, BBS, ASTER e le associazioni industriali regionali. L’intenzione è coinvolgere inoltre un numero importante di aziende regionali e nazionali che operano su meccatronica, automotive, settore farmaceutico e biomedicale, settore agro-alimentare, edilizia e costruzioni.

Con questo obiettivo, sul Portale di Ateneo dell’Alma Mater è stato appena pubblicato un avviso pubblico per raccogliere adesioni da soggetti di diritto privato, industriali e piccole e medie imprese interessati a partecipare. Le domande presentate saranno valutate da una commissione nominata dal Rettore, che stilerà poi l’elenco delle aziende ammesse. Per partecipare c’è tempo fino a martedì 10 aprile.