Ceramiche, un master hi tech per i neo laureati

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Il master hi tech è proposto dalla Università di Bologna e dall’Ateneo di Modena e Reggio Emilia

di Antonella Cardone

Manager a 360 gradi, che sappiano muoversi con padronanza in un settore in continua evoluzione e alle prese con tutte le sfide e le opportunità della globalizzazione. E’ quello che vuole formare il Master universitario di secondo livello in Impresa e Tecnologia Ceramica che partirà a fine ottobre tra Modena e Sassuolo.

Sono gli stessi imprenditori ad aver chiesto a gran voce che sia resa disponibile ai giovani una formazione di questo tipo. E’ per questo che il master nasce dalla collaborazione tra Unimore – Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Unibo – Università degli studi di Bologna, Confindustria Ceramica e Federchimica Ceramicolor.

I futuri manager in ambito ceramico si muoveranno in uno dei settori trainanti del territorio modenese-reggiano e bolognese per dinamismo e innovazione. Le nostre fabbriche ceramiche sono sempre più tecnologiche, con macchinari all’avanguardia. Si devono avere nuove competenze, senza dimenticare la classica formazione manageriale.

La ceramica è un fiore all’occhiello del Made in Italy, conosciuta e ammirata in tutto il mondo per lo stile, design e qualità. Le centinaia di aziende associate a Confindustria Ceramica, che è tra i promotori del corso, insieme alle aziende aderenti a Federchimica Ceramicolor, si distinguono per le loro tecnologie d’avanguardia 4.0 e per l’eccellenza della produzione realizzata secondo criteri di eco sostenibilità e rispetto del lavoro.

Master hi tech a chi si rivolge

Il Master, rivolto ai laureati magistrali in ingegneria e discipline scientifiche, economiche e ambientali, diretto da Tiziano Manfredini di Unimore e co-diretto da Maria Chiara Bignozzi dell’Università di Bologna, nasce a seguito di una analisi sui fabbisogni formativi, rispetto a figure dirigenziali ed apicali, delle imprese dell’industria ceramica, per le quali a cinque anni è stimata una domanda nell’ordine delle 250 unità.

Obiettivo del corso è formare una figura professionale multidisciplinare esperta in impresa e tecnologia ceramica, con competenze specifiche sulle dinamiche competitive del settore, sulla gestione del prodotto e del processo produttivo, fornendo competenze avanzate di processo, di prodotto ed economico commerciali sul prodotto ceramico. Chi lo frequenta acquisirà, pertanto, competenze approfondite sullo sviluppo del prodotto e sul processo produttivo, incrociate a conoscenze di marketing e commerciali per una visione completa del settore.

Il corso, di durata annuale si compone di lezioni in aula e stage aziendali, con insegnamenti relativi alla progettazione del design ceramico, tecnologia di prodotto e processo, logistica, normazione e validazione del prodotto, sostenibilità ambientale, marketing e project management. Caratteristica del corso è il forte coinvolgimento delle imprese ceramiche e dei colorifici, sia nell’attività didattica – attraverso lezioni e visite guidate nelle imprese tenute da dirigenti aziendali – che negli stage in azienda, previsti in contesti pienamente operativi e della durata di 3 mesi. L’impegno didattico complessivo è di 1.500 ore, comprendenti 320 ore di lezioni frontali, 280 dedicate all’addestramento (visite guidate, testimonianze, laboratorio, etc.), 400 impiegate per lo studio individuale, 400 nello stage e 100 per la preparazione della prova finale. I primi manager del ceramico hi tech si laureeranno nel 2020.

Le associazioni imprenditoriali hanno reso disponibili 12 borse di studio per gli studenti più meritevoli e sono previste specifiche forme di supporto economico da parte di singole imprese.

 Per informazioni: www.masterimpresaetecnologiaceramica.unimore.it