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Campa, 60 anni di mutualità sanitaria integrativa

Nel 2017 conferma del numero di assistiti (43.000, +0,6%) e  raccolta  di contribuiti associativi e sanitari pari a 15,3 milioni di euro (+2,3%),  restituiti per l’83,5% in erogazioni sanitarie

La Società di Mutuo Soccorso protagonista di un costante sviluppo, rafforzato da partnership significative e dalla crescita degli assistiti. Anniversario festeggiato con imprese, privati e la città

Sessant’ anni di mutualità sanitaria integrativa, con uno sviluppo crescente di fiducia e affidabilità tra gli assistiti, sono il patrimonio valoriare più caratterizzante dell’evoluzione di Campa, Società di Mutuo Soccorso bolognese che è punto di riferimento essenziale per imprese e singoli privati. 

Uno sviluppo che dal 1958 ha conosciuto step importanti con il passaggio dall’iniziale funzione di Cassa Mutua per professionisti e lavoratori autonomi, alla Mutua integrativa del SSN aperta a tutti i cittadini (1978), al Fondo sanitario pluriaziendale (2010) e infine al ruolo di Ente del Terzo Settore (2017). Un percorso che negli ultimi dieci anni ha visto crescere gli associati da 12.000 agli attuali oltre 43.000 assistiti, dei quali 14.000 soci ad adesione volontaria e 29.000 iscritti nel proprio Fondo Sanitario pluriaziendale.

Un notevole impulso è stato poi determinato dalle partnership definite nel 2012 con Confcooperative (per l’assistenza sanitaria a circa 25.000 soci lavoratori dell’Emilia-Romagna), Confindustria Emilia Area Centro (con copertura per altri 3.000 dipendenti, quadri e dirigenti) ed Emil Banca (quasi 900 iscritti tra i propri soci). 

Il 2017 è stato un anno positivo per CAMPA che ha mantenuto un costante numero di assistiti ed è riuscita a consolidare il proprio fondo Associativo di Riserve: la raccolta dei contributi associativi e sanitari è stata pari a 15,3 milioni di euro con un incremento del 2,3%. Le spese per erogazioni sanitarie sono cresciute del 4,9% rispetto al 2016, superando i 12,7 milioni di euro, rispetto ai quali risultano prevalenti le spese perprestazioni ambulatoriali per oltre 7 milioni di euro. Infine, le erogazioni sanitarie sull’ammontare dei contributi versati sono state pari all’83,5%.

Questi numeri sono stati al centro della manifestazione per festeggiare i 60 anni di CAMPA,  al teatro EuropAuditorium con l’Assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio 2017 e per l’adeguamento straordinario dello Statuto al Codice del Terzo Settore.

Focus dell’evento è stata la  tavola rotonda Valori di ieri, vantaggi di oggi e welfare di domani” , ricca di protagonisti, con  interventi e testimonianze di numerosi ospiti e le premiazioni degli associati. Moderata da Antonio Farnè caporedattore TGR Rai Emilia Romagna, è stataaperta dal Sindaco di Bologna Virginio Merola ed è proseguita con i contributi di Laura Bongiovanni presidente dell’Associazione Isnet, Vera Negri Zamagni dell’Università di BolognaFosco Foglietta della Federazione Italiana Scienze della Salute, Eugenio Sidoli presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia, Michele Odorizzi presidente di Cooperazione e Salute,   Placido Putzolu presidente FIMIV (Federazione Italiana Mutualità Integrativa Volontaria) ponendo l’attenzione sul valore sociale della mutualità e sul tema della sussidiarietà, per un welfare sociale di comunità che è la risposta alle necessità degli utenti.

Evento nell’evento è stato lo spettacolo serale con il simpatico e famoso attore Giampaolo Morelli, protagonista della serie tv “L’Ispettore Coliandro” chiamato a cimentarsi nel ruolo di presentatore per introdurre il concerto di Dodi Battaglia e del suo gruppo a cui si sono aggiunti sul  palco anche Andrea Mingardi e Silvia Mezzanotte in qualità di partner per duetti efficaci e piacevoli. Tutto molto apprezzato dal pubblico presente.