Bando da 1,3 milioni di euro per le agenzie di viaggio

aereo in partenza

Dalla Regione contributi a fondo perduto fino a 3mila euro per sostenere il settore delle agenzie di viaggio duramente colpito dalla crisi economica innescata dall’emergenza sanitaria. In Emilia-Romagna conta 600 imprese per un totale di oltre 6mila addetti. Nel 2019 ha fatturato circa un miliardo. Quest’anno si stima un crollo del volume d’affari intorno all’80-90%

di Natascia Ronchetti

L’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini lo definisce un segnale. “Vogliamo sostenere il comparto maggiormente colpito dall’emergenza sanitaria”, dice. Il comparto è quello del turismo. Le imprese a fianco delle quali si schiera la Regione Emilia-Romagna questa volta sono le agenzie di viaggio. Lungo la via Emilia sono circa 600, per un totale di oltre 6mila addetti. L’anno scorso il giro d’affari viaggiava intorno al miliardo di euro. L’impatto economico causato dall’emergenza sanitaria innescata dalla pandemia di Covid-19 le ha travolte. Nel 2020 si stima un crollo del fatturato che potrebbe raggiungere l’80-90%. Una crisi senza precedenti che, come spiega Massimo Caravita, presidente dell’associazione di categoria Fiavet Emilia-Romagna e Marche, “potrebbe portare a provvedimenti drastici, come licenziamenti o addirittura chiusura delle imprese”. E’ per questo che la Regione ha messo a bando 1,3 milioni di incentivi una tantum a fondo perduto. Un contributo, che potrà arrivare a toccare tremila euro ad impresa, frutto di un incontro con le due maggiori organizzazioni di categoria del settore – oltre a Fiavet, Assoviaggi – iniziato durante il lockdown. Inizialmente la dote era inferiore: mezzo milione di euro. E la Regione ha deciso di derogare a una politica di supporto economico ai comparti in crisi basata soprattutto sugli incentivi fiscali e sul sostegno agli investimenti, sposando la linea dei contributi a pioggia. “Perché ci sono alcune categorie che hanno subito un colpo durissimo – prosegue Corsini -. E anche se questo provvedimento non risolverà tutti i problemi vogliamo essere al fianco delle agenzie di viaggio. Che non sono solo le imprese a cui ci si rivolge per prenotare una vacanza ma anche quelle che hanno un ruolo fondamentale legato all’organizzazione dei servizi e all’attrattività della regione. Il contributo che mettiamo a disposizione di queste imprese non richiede una compartecipazione alle spese. Diamo un voucher che non obbliga a fare investimenti”.  Per beneficiare dell’incentivo a fondo perduto le imprese devono aver accusato, nello scorso trimestre marzo- maggio, un calo del 30% del proprio giro d’affari rispetto allo stesso periodo del 2019.

Bando agenzie di viaggio: tempi e modalità per le domande

guerra corsini caravita
Da sinistra a destra: Amalio Guerra, Andrea Corsini, Massimo Caravita

Le domande vanno presentate dalle ore 10 del 23 settembre alle ore 13 del 9 ottobre prossimo, attraverso l’applicazione web Sfinge 2020. Il contributo potrà raggiungere i duemila euro (mille per le agenzie online). Importo al quale si potrà sommare un premio extra di mille euro a favore delle imprese iscritte nell’elenco regionale delle “Agenzie sicure”, che si caratterizzano per l’elevato livello di organizzazione e affidabilità dei servizi offerti. Per partecipare al bando le aziende devono essere iscritte al registro delle imprese delle Camere di commercio e avere almeno una sede aperta al pubblico sul territorio della regione oppure una unità locale in caso di agenzie online. “La situazione è ancora decisamente critica – spiega CaravitaAlmeno per quest’anno non sono previsti flussi turistici. Questo significa che tra gli addetti ai lavori c’è grande preoccupazione”. Per Amalio Guerra, presidente regionale di Assoviaggi, “il settore delle agenzie di viaggio sarà uno degli ultimi a ripartire. Tutta la programmazione proveniente dall’Europa è stata bruciata. Vedremo un po’ di luce solo nel 2021”. Per la Regione queste imprese sono un anello fondamentale al servizio dell’industria turistica dell’Emilia-Romagna. “Dopo i provvedimenti di carattere generale varati nelle settimane scorse per garantire liquidità anche alle imprese del settore turistico-alberghiero con la creazione di un fondo da 10 milioni di euro – spiega Corsini -, ora interveniamo con una misura di carattere straordinario a sostegno di un comparto messo a dura prova dall’annullamento di gran parte delle prenotazioni e dal conseguente blocco dei flussi turistici sia sul mercato interno sia in arrivo dall’estero. Si tratta di una prima risposta ad un settore che ha bisogno di un’iniezione urgente di risorse fresche per rilanciarsi e partire dopo i mesi di interruzione pressoché totale dell’attività”. 

Video intervista all’assessore Andrea Corsini

image_pdf