Torna il Cersaie e cresce ancora

Data24-9-2018
Orario10-18
DoveBologna Fiere

Al via la 36esima edizione di Cersaie, il salone internazionale della ceramica per l’architettura e l’arredo bagno. Record di espositori stranieri. Più padiglioni ed eventi in città

Dal 24 al 28 settembre torna  il Cersaie, salone internazionale della ceramica.

A Bologna Fiere, la manifestazione si presenta con 840 espositori (da 41 Paesi diversi) e 161.000 metri quadrati di superficie, grazie ai due nuovi padiglioni inaugurati dalla fiera (il 29 e 30, abbattuti e ricostruiti in dieci mesi).

Rispetto allo scorso anno, grazie all’allargamento della superficie espositiva, la manifestazione guadagna 5mila metri quadri. Degli 840 espositori, ben 314 sono stranieri – il 36% del totale – a conferma del fatto che la crescita del settore è per l’ 80% della produzione destinata all’ estero.

Il taglio del nastro è previsto lunedì 24 settembre alla presenza del presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, il numero uno di Confindustria, Vincenzo Boccia, il governatore della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e il presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari.

Ad aprire il Cersaie lunedì 24 settembre, il convegno “Sostenibilità e salubrità: la ceramica made in Italy nella competizione internazionale” (Palazzo dei Congressi alle 11).

E’  già stato registrato il tutto esaurito e si guarda avanti: già per l’ edizione 2019, in linea con il piano di restyling della fiera, si potrebbe aggiungere un nuovo padiglione, il 48, mentre per il 2024, a lavori ultimati, ne è previsto uno ulteriore per rispondere alle mutate esigenze del mercato: prodotti di dimensioni maggiori rispetto al passato. Anche l’ estetica degli allestimenti farà la sua parte.

Come ogni anno, la lectio magistralis di un grande architetto: martedì 25 tocca al premio Pritzker Richard Rogers. Tra gli altri ospiti Camilo Rebelo, Mario Botta, Guido Canali e Silvia Camporesi.

Tanti gli appuntamenti in programma, in fiera e in città con gli eventi della Bologna Design Week, un Cersaie Off fino al 29 settembre con oltre 100 mostre e workhop e già 150 partecipanti accreditati.  Evento clou la Design night di mercoledì 26 settembre con negozi e gallerie aderenti aperte fino a mezzanotte.

Tutte le informazioni su: www.cersaie.it.

Bologna Design Week

Il programma della Bologna design week, il fuori salone del Cersaie dal 25 al 29 settembre ha raccolto l’ adesione di oltre 150 partecipanti.

Si parte da Galleria Cavour che ospiterà un set della mostra The sound of design a cura di Angelo Dall’ Aglio e Davide Vercelli: una doccia-cascata con musiche e videoclip nella zona centrale del quadrivio. Altro appuntamento da non perdere è la personale ascolta, si fa luce di Mario Nanni. Il fondatore della fabbrica Viabizzuno accenderà le sue opere nel Padiglione de l’ Esprit Nouveau davanti al quartiere fieristico dal 19 al 30 settembre.
Palazzo Isolani, invece, accoglierà gli allestimenti originali delle migliori aziende italiane di design: Arper, Artek, Edra, Grigolin, Lago, Mini, Molteni&C|Dada, Or.nami, USM e Vetra. Da segnalare anche la rassegna di incontri con una lecture di Massimo Iosa Ghini e la tavola rotonda alla quale parteciperà anche il designer Franco Mello.

Mercoledì 26 settembre, poi, toccherà alla Design night organizzata con ConfcommercioAscom Bologna con l’ apertura fino a mezzanotte dei locali associati. Nella mappa del fuori salone entra anche il Teatro Comunale con il foyer che sarà occupato da designer e creativi. Poi sabato 29 settembre è in programma una straordinaria vendita di suppellettili e scenografie teatrali vintage.

Altro luogo speciale della Bologna design week si conferma la chiesa sconsacrata di Santa Maria della Neve con tre talk, due performances, due presentazioni, una mostra e un party. Tra le novità da segnalare il Marsala district Bologna con mostre tra la zona universitaria e via Indipendenza. Nei negozi Fiorentini+Baker, Kangra e a Cà Marsala, invece, si potranno ammirare le sedute ispirate alle forme e ai colori delle eccellenze della moda italiana, mentre le sale dell’ Accademaia di Belle Arti ospiteranno incontri e mostre. Open Studios for BDW, a cura di Adiacenze e Federica Patti, infine, è un tour negli studi di design, architettura, grafica, musica e non solo (programma sul sito www.bolognadesignweek.com).