Fa 50 il Consorzio del Prosciutto di Modena

logo 50 anni prosciutto di modena
Data29-11-2019
Orario15-18
DoveRocca di Vignola (Mo) sala dei Contrari

Il Consorzio del Prosciutto di Modena compie 50 anni. Convegno e festeggiamenti per l’ importante traguardo a Vignola (MO) il 29 novembre,  dalle ore 15.30  sala Dei Contrari della Rocca.

È un traguardo dal sapore speciale, proprio come quello del Prosciutto di Modena DOP, figlio di una lunga tradizione e della passione di tanti produttori che gli hanno permesso di imporsi come un’eccellenza italiana riconosciuta in tutto il mondo, fiera portatrice della nostra cultura gastronomica.

Una storia iniziata tanto tempo fa, ma che ancora oggi vive nella mente di tutti i consumatori affezionati: era il 6 ottobre 1969 quando diciassette aziende si riunirono per formare il Consorzio e, come recita lo statuto, «difendere, tutelare e promuovere il commercio del prosciutto tipico di Modena». Il cammino istituzionale del Consorzio del Prosciutto di Modena non si è mai fermato; infatti, un intenso lavoro di ricerca storica e scientifica gli ha permesso di ottenere nel 1996 la denominazione d’origine protetta DOP, un punto di partenza per impegnarsi sempre di più nella tutela del prodotto. Ma sono molti i segni distintivi che il Prosciutto di Modena DOP può vantare: il “tatuaggio” sulla coscia del suinetto da parte dell’allevatore per garantirne la provenienza e l’età, il timbro sulla coscia fresca da parte del macellatore per dare riscontro delle corrette tecniche di macellazione, il sigillo sulla coscia fresca da parte del prosciuttificio al momento dell’entrata nello stabilimento, riportante la data di inizio della stagionatura e attestante la selezione effettuata, e infine il marchio a fuoco al termine della stagionatura.

Proprio in merito alla stagionatura sono state successivamente emanate delle modifiche al disciplinare di produzione: nel 2010, la durata della stagionatura minima è stata portata da 12 a 14 mesi, con la totale esclusione di conservanti a eccezione del sale. Dopo tutti questi anni, la passione, la perseveranza e la tenacia dei produttori hanno permesso al Prosciutto di Modena DOP di rappresentare una eccellenza italiana e fornire al consumatore le garanzie di salubrità e genuinità richieste a un prodotto tipico e tutelato. I festeggiamenti per questo importante traguardo si svolgeranno a Vignola (MO) venerdì 29 novembre, a partire dalle ore 15 nella sala Dei Contrari della Rocca.

La sala dei Contrari è stata concessa  dalla Fondazione di Vignola.

Il programma del CONVEGNO 

I lavori saranno aperti alle ore 15 dai saluti istituzionali di Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna; Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia, Simone Pelloni, sindaco di Vignola, Giuseppe Molinari, presidente della Camera di Commercio di Modena; Carmen Vandelli, presidente della Fondazione di Vignola; Davide Calderone, direttore di Assica; Giorgia Vitali, presidente del Consorzio del Prosciutto di Modena.

Alle 15,30 prenderà il via il convegno dal titolo “Le DOP e IGP tra sviluppo sostenibile e nuove strategie commerciali e di comunicazione”.
Per l’occasione, interverranno il professor Daniele Fornari (“Il futuro non è più quello i una volta! Le nuove sfide commerciali”), il professor Filippo Arfini (“Indicazioni geografiche, catene del valore e territorio: istruzioni per uno sviluppo sostenibile”). il professor Vincenzo Russo (“Come comunicare efficacemente un prodotto: il contributo
delle neuroscienze e del neuromarketing”).
Seguirà quindi una tavola rotonda moderata dal giornalista Ettore Tazzioli sul tema “L’importante ruolo di istituzioni e associazioni a sostegno delle DOP e IGP”, che vedrà intervenire Stefano Vaccari (capo dipartimento Icqrf), Luigi Polizzi (dirigente Pqau Iv), Mauro Rosati (direttore di Qualivita), Riccardo Deserti (vicepresidente di Origin Italia), Lorenzo Beretta (presidente di Isit) e Pierluigi Sciolette (presidente di Piacere Modena).

Alle ore 17.45 le conclusioni affidate all’assessore regionale all’agricoltura, Simona Caselli.

A seguire, alle 18, la cerimonia delle premiazioni finali condotta da Camilla Nata, giornalista Rai.