Castanico e Biodiversamente castagno

castagne
Data15-02-2021
Orario10-13
Doveon line da Bologna

Convegno finale sui risultati Castanico e Biodiversamente castagno il 15 febbraio (ore 10-13)

La castanicoltura da frutto tradizionale è caratterizzata da piante, spesso secolari, prevalentemente innestate con varietà autoctone di marroni e castagne, e da suoli saldi, mai arati. Rappresenta un vero e proprio presidio di tradizione, cultura e cibo. Riveste un ruolo fondamentale nella gestione e conservazione del territorio e del paesaggio collinare e montano dell’Emilia-Romagna oltre che nella produzione di un frutto ricco di qualità e proprietà nutraceutiche.

I gruppi operativi per l’innovazione CASTANICO e BIODIVERSAMENTE CASTAGNO,

realizzati nell’ambito del Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020 – Tipo di operazione 16.1.01 hanno, tramite un approccio partecipativo, lavorato per raccogliere dati scientifici e attivare confronti propositivi al fine di valorizzare la castanicoltura emiliano-romagnola.

Tramite specifici monitoraggi hanno dimostrato che i castagneti tradizionali da frutto possono contribuire allo stoccaggio di carbonio nei suoli e nelle piante oltre a rappresentare un ecosistema ricco di biodiversità. Inoltre, hanno identificato l’impronta genetica del patrimonio castanicolo emiliano-romagnolo.

I risultati ottenuti saranno presentati alla conferenza finale che si svolgerà in forma di videoconferenza lunedì 15 febbraio (dalle ore 10 alle 12.30).

Iscrizione on line, preferibilmente entro il giorno 11 febbraio, a questo link 

Interverranno tra gli altri gli assessori regionali Alessio Mammi (agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca) e Barbara Lori (montagna, aree interne, programmazione territoriale, pari opportunità).

Iniziativa realizzata nell’ambito del Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020 – Tipo di operazione 16.1.01 – Gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione: “produttività e sostenibilità dell’agricoltura”  Focus Area 4A Progetto BIODIVERSAMENTE CASTAGNO – Focus Area 5E Progetto CASTANICO

immagine cas

 Castanico e Biodiversamente castagno. Il programma

Introduce Carla Scotti, I.TER
Coordinatrice dei Gruppi operativi CASTANICO e BIODIVERSAMENTE CASTAGNO
Saluti

Gilmo Vianello Accademia Nazionale Agricoltura
Elvio Bellini Centro di studio e documentazione sul castagno
Gianfranco Tanari Sindaco di Zocca
Ivo Poli Associazione Nazionale Citta del Castagno

10.30 Interventi di:

Barbara Lori – Assessore alla montagna, aree interne, programmazione territoriale, pari opportunità
Alessio Mammi – Assessore all’agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca
11.00 I risultati ottenuti

Biodiversità e sequestro di carbonio nei suoli dei castagneti tradizionali
Carla Scotti, I.TER
La qualità della sostanza organica nei suoli dei castagneti tradizionali
Livia Vittori Antisari, Università di Bologna
Diversità genetica delle varietà di castagno dell’Emilia Romagna
Luca Dondini, Università di Bologna

Il punto di vista dei castanicoltori

Marco Picciati Azienda Teggiolina, Consorzio Castanicoltori dell’Appennino Reggiano
Stefano Fogacci Azienda Tizzano, Consorzio Agro-silvo-castanicolo dell’Appennino Modenese
12. 00 Le potenzialità future
L’ evoluzione del mercato fa aumentare la competizione.
Luciano Trentini Eurocastanea A.R.E.F.L.H
Le future sfide da affrontare
Giovanni Pancaldi Assessorato Agricoltura, Regione Emilia-Romagna
Gabriele Locatelli Assessorato alla montagna, aree interne, programmazione territoriale, pari opportunità
Produzioni vivaistiche: riflessioni e prospettive in Emilia-Romagna
Nicoletta Vai, Servizio Fitosanitario, Regione Emilia-Romagna
L’evoluzione della castanicoltura tradizionale da frutto
Renzo Panzacchi Associazione Consorzi Castanicoltori Emilia-Romagna
12.45 Chiusura dei lavori