Techboard Group apre E-Hub, incubatore aziendale

il titolare di Techoboard e le autorità

Taglio del nastro per E-Hub, il primo incubatore privato per start up
del settore hi-tech realizzato all’interno dell’azienda modenese

È stato inaugurato nella sede di Techboard Group, E-Hub, il primo incubatore privato per start up che operano nel settore hi-tech (elettronica e software). Al taglio del nastro erano presenti molte autorità tra cui l’assessore alle attività produttive della Regione Emilia-Romagna Palma Costi, l’assessora alla Smart City di Modena Ludovica Carla Ferrari e il direttore generale di Confindustria Emilia Tiziana Ferrari.

Sviluppato su una superficie di circa 1.000 mq E-Hub è unico nel suo genere, si tratta infatti di un incubatore creato all’interno di un’azienda per rispondere in modo concreto alle esigenze e ai bisogni delle start up.

L’obiettivo di questa struttura è quello di poter condividere le diverse competenze in modo sempre più specialistico e globalizzato”, ha sottolineato Fabio Malagoli presidente di Techboard Group. “Con E-Hub vogliamo favorire, con azioni semplici e concrete, senza burocrazia, lo sviluppo di start up che saranno le aziende del domani, fornendo esperienza, praticità, laboratori attrezzati, linee produttive, magazzini, relazioni con clienti e fornitori italiani e esteri, nonchè partecipare allo sviluppo di possibili iniziative di valore. Da una parte – continua Malagoli – ci sarà lo spazio per start up ovviamente operanti nel nostro settore, quindi elettronica e software, dall’altra uno spazio di coworking per chi non ha l’ambizione di diventare imprenditore, ma vuole mettere a disposizione i suoi studi, acquisire e dare esperienza; vogliamo valorizzare le potenzialità di giovani che a volte restano inespresse per mancanza di concretezza e di risorse”.

E la risposta entusiata delle aziende a questa nuova iniziativa non si è fatta di certo attendere: già prima dell’inagurazione ufficiale, infatti, sono state sette le richieste di adesione al progetto da parte di start up, due delle quali lavorano già a tempo pieno nell’incubatore.

La presentazione dell’incubatore

E-Hub di Techboard Group

Nata come produttore di PCB, agli inizi degli anni 2000, Techboard Group inizia un percorso che la vede aggiungere altri servizi alla già propria ricca offerta: realizzazione di master, assemblaggio dei componenti elettronici sempre nel rispetto dei più alti standard di qualità; l’intero processo, dall’idea al prodotto, viene completato con l’introduzione del servizio di progettazione elettronica, firmware e software avvenuto nel 2012.

Nel novembre 2012 entra a far parte del Gruppo la triestina SYAC, nota in tutto il mondo per qualità, livelli di performance ed affidabilità, che progetta e sviluppa sistemi di videoregistrazione e fornisce soluzioni di video sicurezza all’avanguardia.

Nel 2018 dall’evoluzione della tecnologia di video sorveglianza nasce il PROD@EYE rivoluzionario sistema per il controllo della produttivà e dell’efficienza degli impianti produttivi, già introdotto da numerose aziende di elevato standind internazionale

Con sedi in svariati paesi nel mondo, Techboard Group, con soluzioni per l’industria 4.0 ed ottimizzazione dei processi produttivi garantisce la continuità dello sviluppo Syac-Tb coniugando tradizione e qualità di prodotto con soluzioni innovative Made in Italy: dall’elettronica hardware allo sviluppo del software, il tutto gestito con l’obiettivo di camminare nel futuro pur garantendo stabilità e continuità nel tempo.

Con l’obiettivo della qualità e durabilità dei nostri prodotti, entriamo in contatto giornalmente con clienti che hanno le esigenze più diverse. Il nostro compito è di ascoltare le richieste e proporre soluzioni: per fare questo abbiamo bisogno di competenze giovani e specifiche con le quali costruire insieme i prodotti del futuro.

Techboard Group mette a disposizione dei giovani la propria esperienza di attività industriale e il proprio network in modo da favorire la partenza di start up che saranno le aziende del domani.

Questa iniziativa contribuirà anche alla crescita dell’azienda che realizza un fatturato aggregato di oltre 10 milioni di euro, di cui circa il 35% per export, occupando complessivamente 80 persone.

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